Cosa succederebbe se una potenza nemica attaccasse l'Italia?
Proviamo ad immaginare.
Il Nemico, diciamo la Repubblica delle Banane, dichiara guerra ed ammassa il suo esercito lungo le Alpi e la sua flotta lungo il Tirreno.
Primo giorno
il TG 1 dà la notizia dopo lo sport. Nessuna reazione dai politici.
Secondo giorno
Berlusconi dice che va tutto bene, lui é amico del presidente della Repubblica Delle Banane, non sussiste pericolo. Bossi insulta chi lo intervista. Calderoli va in Tv con la maglietta” Repubblica delle Banane merda.”
Di Pietro chiede le dimissioni di Berlusconi.
Napolitano si appella all'unità nazionale.
Casini chiede un gesto di discontinuità.
Le parti sociali chiedono di essere sentite.
Terzo giorno.
Berlusconi compare in TV e dice che, invero, si tratta di una mossa eversiva dei magistrati di Milano.
Bossi dice che la Padania non corre alcun pericolo. Degli altri non gli frega niente. (pernacchia).
Intanto il nemico sfonda al Brennero.
La CGIL esprime contrarietà. Pannella inizia lo sciopero della fame. DiPietro chiede le dimissioni di Berlusconi.
Bersani chiede un passo indietro.
Quarto giorno
Berlusconi compare in tv e, con un sorriso complice, dice: " ho risolto tutto, grazie ad una serata galante con la figlia del presidente della repubblica delle banane. Ora siamo amici, il loro esercito si é ritirato dal Brennero"
Berlusconi non sa che il nemico ha cambiato strategia ed ora attacca dal mare.
Quinto giorno.
La tv annuncia che il nemico é sbarcato in Sicilia. Bossi dice: la cosa non ci riguarda. Gli fanno notare che la Sicilia fa parte dell'Italia. Lui mostra il dito medio.
Casini chiede la convocazione di un tavolo di crisi con le forze sociali. D'Alema si dice contrario e propone l'istituzione di una Commissione Bicamerale ( si dice pronto a presiederla) per decidere la strategia difensiva.
Sesto giorno.
Il nemico arriva in Calabria e, nel contempo, sfonda in Friuli.
Il governo convoca le Parti sociali e le Opposizioni, per decidere come difendere la Patria.
Napolitano manda un messaggio di auguri nel quale ricorda che sarebbe increscioso essere conquistati da una potenza nemica proprio nel 2011. Bossi chiede cosa c'entra il 2011. Gli spiegano che é per via del centocinquantesimo dell'Unità d' Italia. Lui rutta.
Settimo giorno
Ha inizio la riunione. Berlusconi dà il benvenuto a tutti ma pare distratto: il suo sguardo é attratto dal vestito trasparente della Prestigiacomo. Bossi si é portato il figlio Renzo per fare pratica: gli dice di prendere appunti, perché dovrà fare il riassunto del convegno; Renzo appare disorientato e, di nascosto, telefona al CEPU per farsi spiegare il significato di "appunti" ( credeva fossero punti appuntiti) e " riassunto".
Di Pietro chiede le dimissioni del governo; Bersani chiede un passo indietro.
La Russa propone di bombardare il nemico con l'aviazione; Tremonti si oppone perché costa troppo. La Russa propone allora di usare il gas, almeno contro il nemico che ha invaso la Sicilia e la Calabria. Casini si oppone perché sarebbe messa in pericolo la popolazione locale. Bossi dice:" chi se ne frega, son tutti terroni!" Brunetta gli fa notare che sono italiani anche loro. Bossi replica: “non rompere i c...i nano!” E mostra il dito medio.
La Russa propone di mandare i Bersaglieri in tenuta ginnica. Pannella inizia lo sciopero della sete.
Ore 18. La riunione é sospesa perché quella sera gioca l'Inter in coppa e il ministro della Difesa deve prendere un aereo (di Stato) per arrivare in orario allo stadio.
Renzo Bossi ne approfitta per copiare gli appunti della Bindi; poi li manda al CEPU per farsi fare il riassunto. Berlusconi si assenta qualche ora per rilassarsi con la Minetti.
Ottavo giorno.
Arriva un messaggio di Napolitano che contiene un severo monito.
Il nemico é arrivato a Verona. La Russa é furibondo: l'Inter ha perso ed è eliminato dalla coppa.
Bossi arriva in ritardo fumando il sigaro; Casini chiede di dire una preghiera. Di Pietro chiede le dimissioni del governo. Bersani chiama Penati ed esulta: abbiamo i fondi per finanziare la difesa. Però serve un passo indietro del governo .
Si va avanti a discutere sino a sera. Alla fine arriva un telegramma di Napolitano che dice di essersi stufato: si mandi l'esercito a difendere la Patria. ( Renzo Bossi chiama di nascosto il CEPU per sapere cosa sia l' apatria). Calderoli é felicissimo perché può mostrare la sua nuova maglietta con scritto: vi romperemo le ossa.
Nono giorno.
Tutti al mare.
Decimo giorno
Compare in TV il presidente della Repubblica delle Banane ed annuncia di avere conquistato l'Italia e arrestato governo, deputati, senatori e parti sociali. Tutti mandati a lavorare nel circo locale, dove, peraltro, si trovano benissimo: Bossi ha fatto amicizia coi gorilla e rutta in continuazione; Berlusconi ha trovato una femmina di scimpanzé che é carinissima. Bersani passa il tempo a smacchiare i leopardi.
Un mese dopo.
Gli Italiani decidono di fare da soli (sarebbe ora!!) e, armati di forche e badili, si sbarazzano in tre giorni delle forze nemiche. Secondo voi, andranno al circo a liberare i politici e le parti sociali?
Fine.
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giovedì 6 ottobre 2011
mercoledì 28 settembre 2011
UNA STUPENDA LETTERA DI UN PADRE AL FIGLIO.
Se un giorno mi vedrai vecchio: se mi sporco quando mangio e non riesco a vestirmi … abbi pazienza, ricorda il tempo che ho trascorso ad insegnartelo. Se quando parlo con te ripeto sempre le stesse cose … non mi interrompere … ascoltami, quando eri piccolo dovevo raccontarti ogni sera la stessa storia finche’ non ti addormentavi. Quando non voglio lavarmi non biasimarmi e non farmi vergognare … ricordati quando dovevo correrti dietro inventando delle scuse perche’ non volevi fare il bagno. Quando vedi la mia ignoranza per le nuove tecnologie, dammi il tempo necessario e non guardarmi con quel sorrisetto ironico ho avuto tutta la pazienza per insegnarti l’abc; quando ad un certo punto non riesco a ricordare o perdo il filo del discorso … dammi il tempo necessario per ricordare e se non ci riesco non ti innervosire ….. la cosa piu’ importante non e’ quello che dico ma il mio bisogno di essere con te ed averti li che mi ascolti. Quando le mie gambe stanche non mi consentono di tenere il tuo passo non trattarmi come fossi un peso, vieni verso di me con le tue mani forti nello stesso modo con cui io l’ho fatto con te quando muovevi i tuoi primi passi. Quando dico che vorrei essere morto … non arrabbiarti un giorno comprenderai che cosa mi spinge a dirlo. Cerca di capire che alla mia età non si vive, si sopravvive. Un giorno scoprirai che nonostante i miei errori ho sempre voluto il meglio per te che ho tentato di spianarti la strada. Dammi un po’ del tuo tempo, dammi un po’ della tua pazienza, dammi una spalla su cui poggiare la testa allo stesso modo in cui io l’ho fatto per te. Aiutami a camminare, aiutami a finire i miei giorni con amore e pazienza in cambio io ti darò un sorriso e l’immenso amore che ho sempre avuto per te. Ti amo figlio mio
lunedì 26 settembre 2011
Attenti all'ultima truffa!!!!
Ci tengo ad informarvi circa una truffa di cui, purtroppo, sono rimasto vittima.... magari, conoscendone il meccanismo, riuscirete ad evitarla! La settimana scorsa sono andato a fare la spesa da Auchan. Terminati gli acquisti, quando sono andato al parcheggio per caricare la spesa nell'auto, sono stato avvicinato da 2 ragazze molto appariscenti (probabilmente russe o dell'est) vestite succintamente, in minigonna e top molto scollato. Una bionda ed una mora, veramente molto carine e provocanti. Le due truffatrici si avvicinano offrendo di lavare il parabrezza dell'auto e ovviamente lo fanno in modo sensuale e provocante, poggiando i seni sul vetro e cose simili. Quando offrite loro una mancia rifiutano e chiedono invece, il favore essere accompagnate in un altro centro commerciale. Se accettate si siedono dietro e mentre guidate iniziano a giocare tra loro toccandosi e baciandosi dappertutto. Questo ovviamente vi distrae dalla guida. All'improvviso la mora passa sul sedile del passeggero ed inizia a toccarvi. Se non la respingete inizia un rapporto ORALE. Poiché è impossibile guidare in tale situazione, vi fermate in un posto un po' appartato... A quel punto, sempre la mora vi sale sopra e, prendendo l'iniziativa, vi coinvolge in rapporto sessuale. Approfittando della vostra distrazione la bionda scende dalla macchina, apre il portabagagli, vi ruba tutta la spesa e scappa. Voi ve ne accorgete, interrompete il rapporto, scendete dall'auto, vi ricomponete sommariamente e cercate d'inseguirla; così anche la mora scappa in direzione opposta. Sono molto brave e pericolose. Io stesso sono caduto in trappola. Lunedì mattina m'hanno rubato una cassetta di Ferrarelle, lunedì sera un litro d'olio d'oliva. Martedì un pacco di biscotti. Mercoledì uno spazzolino da denti. Giovedì mattina sei uova e la sera un pacchetto di fazzolettini di carta. Venerdì all'ora di pranzo una scatoletta di tonno e nel pomeriggio un ovetto Kinder. Sabato in tarda mattinata un pettine, dopo pranzo un tubetto di maionese e la sera una scatoletta di Ciappi. Suggerisco molta cautela!!! Ora scusate ma devo andare a fare la spesa che mi è finito il sale grosso...
sabato 2 luglio 2011
Matt Mulholland. Estro e creatività ai massimi livelli...
Io sono romasto letteralmente sbigottito per l'estro e l'originalità espresso da questo meraviglioso artista....
vi ripropongo le sue opere d'arte vocale iniziando da "Bohemian Rapsody" dei Queen:
Oppure la sigla si Gostbusters perfettamente riprodotta:
e per finire "The Matrix" Lobby Scene with A capella
vi ripropongo le sue opere d'arte vocale iniziando da "Bohemian Rapsody" dei Queen:
Oppure la sigla si Gostbusters perfettamente riprodotta:
e per finire "The Matrix" Lobby Scene with A capella
lunedì 23 maggio 2011
Verbali dei carabinieri, che passione!!!!
Una delle tante esileranti raccolte dei verbali prodotti dai CC
-
Durante l'identificazione, il Fornasari assumeva una sudorazione sul corpo non consona al momento (stante che erano le due di notte) e alla stagione (inverno).
- Sostiene anche di essere nullatenente, quando in paese tutti sanno che è ABBONDANTEMENTE TENENTE.
- Abbiamo rilevato ferite sullo stomaco e piu' in basso sulla zona PUBBLICA.
- Usciva che sembrava che entrava.
(dal rapporto di un ufficiale dei carabinieri contro un subordinato che andava in libera uscita con la divisa)
- Nonostante il portinaio lo avesse avvisato che sulla facciata del palazzo vigeva un divieto di AFFLIZIONE...
- Sotto falso nome, il pregiudicato e' riuscito a imbarcarsi su un volo AIR FRANZ.
- E' una zona impervia e idonea alla latitanza, dove vivono solo poche capre allo stato BRAVO.
- Si definisce fotografo d'arte, nel senso che produce nudi FEMMINILI sia di uomini sia di donne.
- Inoltre il fermato rispondeva alle domande con poco rispetto e mi dava del tu, mentre IO PER LUI ERO LEI.
- Truffava gli sprovveduti fingendosi esperto di astrologia e segni ZOODIACALI.
- La parte anteriore del camion guardava verso piazzale Loreto.
- "... il suddetto Liotta Pasquale è stato da me sorpreso a defecare in un vicolo. Alla contestazione del reato il Liotta mi ha mandato a prenderlo nel ***. Io l'ho preso e lo tengo a disposizione del signor comandante..."
- Gli schiamazzi avevano raggiunto una tale intensità da potersi definire notturni.
-
Durante l'identificazione, il Fornasari assumeva una sudorazione sul corpo non consona al momento (stante che erano le due di notte) e alla stagione (inverno).
- Sostiene anche di essere nullatenente, quando in paese tutti sanno che è ABBONDANTEMENTE TENENTE.
- Abbiamo rilevato ferite sullo stomaco e piu' in basso sulla zona PUBBLICA.
- Usciva che sembrava che entrava.
(dal rapporto di un ufficiale dei carabinieri contro un subordinato che andava in libera uscita con la divisa)
- Nonostante il portinaio lo avesse avvisato che sulla facciata del palazzo vigeva un divieto di AFFLIZIONE...
- Sotto falso nome, il pregiudicato e' riuscito a imbarcarsi su un volo AIR FRANZ.
- E' una zona impervia e idonea alla latitanza, dove vivono solo poche capre allo stato BRAVO.
- Si definisce fotografo d'arte, nel senso che produce nudi FEMMINILI sia di uomini sia di donne.
- Inoltre il fermato rispondeva alle domande con poco rispetto e mi dava del tu, mentre IO PER LUI ERO LEI.
- Truffava gli sprovveduti fingendosi esperto di astrologia e segni ZOODIACALI.
- La parte anteriore del camion guardava verso piazzale Loreto.
- "... il suddetto Liotta Pasquale è stato da me sorpreso a defecare in un vicolo. Alla contestazione del reato il Liotta mi ha mandato a prenderlo nel ***. Io l'ho preso e lo tengo a disposizione del signor comandante..."
- Gli schiamazzi avevano raggiunto una tale intensità da potersi definire notturni.
mercoledì 18 maggio 2011
Masturbarsi legalmente sulla postazione di lavoro
Ha dovuto combattere una dura battaglia legale ma alla fine è riuscita a spuntarla. Ora è autorizzata a "svagarsi" durante le pause di lavoro utilizzato anche il pc aziendale.
Ana Catarina Silvares Bezerra è stata autorizzata dal tribunale del lavoro di Vila Velha, nello stato dell'Espírito Santo,Brasile, a fare una pausa di 15 minuti ogni due ore di lavoro, e a guardare video e foto hard sul pc aziendale. Tutto ciò perchè le è stata riconosciuta una forma di disturbo sessuale (del quale non si conosce rimedio scientifico) che la obbliga a ricercare l'orgasmo ripetute volte durante la giornata.
La notizia oramai diffusa a livello "globale" è partita dalla pubblicazione di un'intervista di un giornale sudamericano dove la donna ha ammesso che deve masturbarsi decine di volte al giorno. Il disturbo di cui soffre, «sindrome di eccitazione genitale persistente» non dispone di una cura che riesca a frenare l’eccitazione. Se non soddisfa la sua sete irrefrenabile di toccarsi la paziente è soggetta a forti crisi depressive e a continui stati d'ansia. I medici sono riusciti a realizzare un cocktail di tranquillanti grazie al quale la trentaseienne brasiliana riesce a "limitarsi" a una ventina di "applicazioni al giorno contro le quaranta del passato. Come dire... soddisfatta solo a metà!!!!
Ana Catarina Silvares Bezerra è stata autorizzata dal tribunale del lavoro di Vila Velha, nello stato dell'Espírito Santo,Brasile, a fare una pausa di 15 minuti ogni due ore di lavoro, e a guardare video e foto hard sul pc aziendale. Tutto ciò perchè le è stata riconosciuta una forma di disturbo sessuale (del quale non si conosce rimedio scientifico) che la obbliga a ricercare l'orgasmo ripetute volte durante la giornata.
La notizia oramai diffusa a livello "globale" è partita dalla pubblicazione di un'intervista di un giornale sudamericano dove la donna ha ammesso che deve masturbarsi decine di volte al giorno. Il disturbo di cui soffre, «sindrome di eccitazione genitale persistente» non dispone di una cura che riesca a frenare l’eccitazione. Se non soddisfa la sua sete irrefrenabile di toccarsi la paziente è soggetta a forti crisi depressive e a continui stati d'ansia. I medici sono riusciti a realizzare un cocktail di tranquillanti grazie al quale la trentaseienne brasiliana riesce a "limitarsi" a una ventina di "applicazioni al giorno contro le quaranta del passato. Come dire... soddisfatta solo a metà!!!!
martedì 10 maggio 2011
La "non" previsione di Raffaele Bendandi.
Da mesi si è diffusa soprattutto sul Web la voce di una presunta previsione di Raffaele Bendandi, sismologo dilettanete morto da tempo, a proposito di un fortissimo terremoto che si dovrebbe verificare oggi, 11 maggio 2011 nella capitale.
In realtà questa previsione non esiste assolutamente, né vi sono elementi scientifici a supporto di questa assurda previsione oltre al fatto che la data dell'11 maggio rientra in tantissime previsioni di catastrofi.
Oltretutto sembra che siano tanti i disinformati o quelli che sanno ma hanno la memoria corta sul fatto che Roma è una zona a basso rischio sismico, derivante soprattutto dalla "relativa" vicinanza all'appennino.
Certo se volessimo prendere spunto da questa "bufala" di certo e saggio ci sarebbe il discorso sempre valido della prevenzione, nel senso del costruire rispettando le norme antisismiche i nuovi edifici e ristrutturando quelli costruiti male.
Teniamo presente che in ogni epoca c'è stato sempre qualcuno che ha divulgato notizie su presunte catastrofi ma che la scienza, allo stato attuale non è in grado di prevedere il momento sismico di un terremoto. La sismicità dei territori è invece possibile e attendibile per cui sarebbe prioritario far rispettare le normative costruttive e fare formazione ed educazione alla convivenza con i rischi, quindi a conoscere le norme di comportamento in caso di terremoto, sia che si stia in casa che fuori. Per es. sapere che in caso di scossa è fondamentale mettersi sotto un tavolo, dormire con le calzature, un po' d'acqua e una torcia in prossimità e aspettare che la terra smetta di tremare per poi potersi muoversi oppure se ci si trova all'esterno, il non avvicinarsi agli edifici, non stare sotto i balconi ecc ecc.
Concludendo, il prepararsi a un terremoto è un problema di educazione e di consapevolezza che deve diventare patrimonio del nostro paese che è ad alto rischio sismico.
In realtà questa previsione non esiste assolutamente, né vi sono elementi scientifici a supporto di questa assurda previsione oltre al fatto che la data dell'11 maggio rientra in tantissime previsioni di catastrofi.
Oltretutto sembra che siano tanti i disinformati o quelli che sanno ma hanno la memoria corta sul fatto che Roma è una zona a basso rischio sismico, derivante soprattutto dalla "relativa" vicinanza all'appennino.
Certo se volessimo prendere spunto da questa "bufala" di certo e saggio ci sarebbe il discorso sempre valido della prevenzione, nel senso del costruire rispettando le norme antisismiche i nuovi edifici e ristrutturando quelli costruiti male.
Teniamo presente che in ogni epoca c'è stato sempre qualcuno che ha divulgato notizie su presunte catastrofi ma che la scienza, allo stato attuale non è in grado di prevedere il momento sismico di un terremoto. La sismicità dei territori è invece possibile e attendibile per cui sarebbe prioritario far rispettare le normative costruttive e fare formazione ed educazione alla convivenza con i rischi, quindi a conoscere le norme di comportamento in caso di terremoto, sia che si stia in casa che fuori. Per es. sapere che in caso di scossa è fondamentale mettersi sotto un tavolo, dormire con le calzature, un po' d'acqua e una torcia in prossimità e aspettare che la terra smetta di tremare per poi potersi muoversi oppure se ci si trova all'esterno, il non avvicinarsi agli edifici, non stare sotto i balconi ecc ecc.
Concludendo, il prepararsi a un terremoto è un problema di educazione e di consapevolezza che deve diventare patrimonio del nostro paese che è ad alto rischio sismico.
Il grande "Jacko" rivive anche a 65 anni.
Al China's Got Talent si è esibita una pimpante sessantacinquenne cinese che con la sua grinta e la sua passione è riuscita ad accaparrarsi i favori della giuria. Io penso peritatamente e voi???
domenica 1 maggio 2011
Silvina Escudero stripdance
SILVINA ESCUDERO STRIPDANCE 25-10-2010 di betocammpos
Ieri sera si è conclusa lo show "Ballando con le stelle" edizione 2011.
Ovviamente si tratta di un format che va in onda anche in altri stati. In Argentina un certa Silvina Escudero si è esibita in un balletto un tantino sopra le righe (ovviamente dipende dai punti di vista).
La stripdance è tutta da gustare!!!
Domanda: Sarà lei la futura Belen Rodriguez???
Ai posteri l'ardua sentenza...
giovedì 14 aprile 2011
Taormina 2001
Era l'agosto del 2001 e le torri gemelle di New York erano ancora tutte d'un pezzo... e in uno dei miei viaggi in moto decisi di raggiungere gli amici di "18 agosto" a Taormina. Sono finalmente riuscito a recuperare una videocamera grazie alla quale poter resuscitare i vecchi video e montarli...
In questo la qualità non è cmq il massimo ma meglio di quella che mi offre facebook. Ovviamente il massimo sarebbe vederlo in formato originale ma sarebbe troppo grande da mettere online...
Accontentiamoci...
In questo la qualità non è cmq il massimo ma meglio di quella che mi offre facebook. Ovviamente il massimo sarebbe vederlo in formato originale ma sarebbe troppo grande da mettere online...
Accontentiamoci...
..E se questi li chiamiamo esperti....
Di recente ho sottoposto all'attenzione del provider di posta elettronica (noto a tutti ...) una problematica che si verificava oramai da un bel po'.
In pratica se provavo ad andare nella webmail del noto provider e ricevevo una mail con allegato oppure andavo a visualizzare una delle migliaia già arrivate non c'era modo di "scaricare" il file allegato che mi veniva indicato. Sia esso un pdf sia esso un video un .doc ecc ecc..
ho inviato la seguente domanda:
" uso IE9 versione 9.0.8112.16421 e utilizzo la vostra webmail per la posta elettronica.
il problema è che non riesco in alcun modo a scaricare gli allegati. mi
compaiono nella pagina ma se provo a cliccare su scarica o
sull'immagine dell'allegato non mi scarica nulla e non mi
visualizza nemmeno l'url in basso nella pagina. non so se questo
dipenda dalle impostazioni del browser o da dalla vostra webmail (visto che è una beta).
Inoltre se volessi provare a tornare alla versione precedente "classica" (che non mi ha mai dato nessun problema) è inutile andare (come da
indicazione) in alto a sinistra dove dice ciao ..... e selezionare classic dal menu' a tendina perchè a me la dicitura "classic" non c'è¨.
le uniche opzioni sono: profilo, rubrica e account.
Per gli allegati sono costretto a inoltrare la mail sul provider gmail e da li scaricarla senza problemi...
una seccatura non da poco considerando la mole di email con allegati non
piu' visualizzabili o scaricabili senza questo seccante passaggio...
grazie"
Dopo una settimana arriva la risposta (e che risposta...!!!!)
"Gentile utente,
a nome del servizio clienti di xxxxxxx mi scuso per il ritardo nel
rispondere alla tua mail.
Ad ogni allegato che ricevi e' associato un tipo di file. Se ad esempio
e' un documento in word processing, potrebbe essere un file di tipo
".doc" or ".txt". Se e' un'immagine, potrebbe essere di tipo ".jpg".
La ragione piu' comune per cui potresti non riuscire a visualizzare un
allegato, e' che il tuo computer non e' configurato per aprire quel tipo
di file.
Ad esempio potresti non avere installato il programma necessario a
visualizzarlo: questo accade ad esempio se, dopo aver salvato il file
sul tuo computer, ti viene chiesto di scegliere con quale programma
aprirlo.
A seconda del tipo e versione di browser che utilizzi, inoltre, potresti
non riuscire a visualizzare certi tipi di file. La soluzione piu'
semplice consiste nell'aggiornare il tuo browser scaricando dal sito
relativo la versione piu' recente, specialmente se usi la nuova Mail
Beta.
Alcuni utenti ci hanno detto di non riuscire a visualizzare i file Adobe
Acrobat. Questo accade quando la versione del software non e'
aggiornata, o a causa di problemi di formattazione. Se hai problemi ,
prova a scaricare l'ultima versione di Adobe Acrobat Reader qui:
http://www.adobe.com/products/acrobat/readstep2.html
Un altro motivo per cui un allegato potrebbe non apparire correttamente
e' che il messaggio a cui e' stato allegato e' stato inviato in un "tipo
di codifica" leggibile.
Quando si invia un messaggio, il mittente puo'scegliere il tipo di
codifica con cui spedirlo (ad esempio la codifica MIME).
Spero che le informazioni fornite ti siano state di aiuto ed abbiano
risposto alla tua domanda.
Non esitare a contattarmi nel caso necessiti di ulteriore assistenza."
A parte il fatto che ho avuto l'impressione che l'interlocutore non abbia capito perfettamente il problema posto, quello che mi ha infastidito dippiù è che la mia domanda era abbastanza specifica e mirata (con dettagli come la versione di ie9...) e quindi non capisco cosa vogliano dire queste risposte generiche.
Per la cronaca, dopo ancora una decina di giorni ho notato che inserendo un nuovo posto su questo blog non riuscivo ad inserire un mio video. mi creava lo stesso problema: il popup per il caricamento del video si apriva ma se provavo a cliccare su "seleziona il video" non mi faceva aprire nulla.
Dopo aver smanettato un po' ho trovato che il problema era nel filtro "Smartscreen" di IE9. E' bastato disattivarlo che la situazione si è normalizzata.
Mah!!!! E meno male che questi sono esperti......
In pratica se provavo ad andare nella webmail del noto provider e ricevevo una mail con allegato oppure andavo a visualizzare una delle migliaia già arrivate non c'era modo di "scaricare" il file allegato che mi veniva indicato. Sia esso un pdf sia esso un video un .doc ecc ecc..
ho inviato la seguente domanda:
" uso IE9 versione 9.0.8112.16421 e utilizzo la vostra webmail per la posta elettronica.
il problema è che non riesco in alcun modo a scaricare gli allegati. mi
compaiono nella pagina ma se provo a cliccare su scarica o
sull'immagine dell'allegato non mi scarica nulla e non mi
visualizza nemmeno l'url in basso nella pagina. non so se questo
dipenda dalle impostazioni del browser o da dalla vostra webmail (visto che è una beta).
Inoltre se volessi provare a tornare alla versione precedente "classica" (che non mi ha mai dato nessun problema) è inutile andare (come da
indicazione) in alto a sinistra dove dice ciao ..... e selezionare classic dal menu' a tendina perchè a me la dicitura "classic" non c'è¨.
le uniche opzioni sono: profilo, rubrica e account.
Per gli allegati sono costretto a inoltrare la mail sul provider gmail e da li scaricarla senza problemi...
una seccatura non da poco considerando la mole di email con allegati non
piu' visualizzabili o scaricabili senza questo seccante passaggio...
grazie"
Dopo una settimana arriva la risposta (e che risposta...!!!!)
"Gentile utente,
a nome del servizio clienti di xxxxxxx mi scuso per il ritardo nel
rispondere alla tua mail.
Ad ogni allegato che ricevi e' associato un tipo di file. Se ad esempio
e' un documento in word processing, potrebbe essere un file di tipo
".doc" or ".txt". Se e' un'immagine, potrebbe essere di tipo ".jpg".
La ragione piu' comune per cui potresti non riuscire a visualizzare un
allegato, e' che il tuo computer non e' configurato per aprire quel tipo
di file.
Ad esempio potresti non avere installato il programma necessario a
visualizzarlo: questo accade ad esempio se, dopo aver salvato il file
sul tuo computer, ti viene chiesto di scegliere con quale programma
aprirlo.
A seconda del tipo e versione di browser che utilizzi, inoltre, potresti
non riuscire a visualizzare certi tipi di file. La soluzione piu'
semplice consiste nell'aggiornare il tuo browser scaricando dal sito
relativo la versione piu' recente, specialmente se usi la nuova Mail
Beta.
Alcuni utenti ci hanno detto di non riuscire a visualizzare i file Adobe
Acrobat. Questo accade quando la versione del software non e'
aggiornata, o a causa di problemi di formattazione. Se hai problemi ,
prova a scaricare l'ultima versione di Adobe Acrobat Reader qui:
http://www.adobe.com/products/acrobat/readstep2.html
Un altro motivo per cui un allegato potrebbe non apparire correttamente
e' che il messaggio a cui e' stato allegato e' stato inviato in un "tipo
di codifica" leggibile.
Quando si invia un messaggio, il mittente puo'scegliere il tipo di
codifica con cui spedirlo (ad esempio la codifica MIME).
Spero che le informazioni fornite ti siano state di aiuto ed abbiano
risposto alla tua domanda.
Non esitare a contattarmi nel caso necessiti di ulteriore assistenza."
A parte il fatto che ho avuto l'impressione che l'interlocutore non abbia capito perfettamente il problema posto, quello che mi ha infastidito dippiù è che la mia domanda era abbastanza specifica e mirata (con dettagli come la versione di ie9...) e quindi non capisco cosa vogliano dire queste risposte generiche.
Per la cronaca, dopo ancora una decina di giorni ho notato che inserendo un nuovo posto su questo blog non riuscivo ad inserire un mio video. mi creava lo stesso problema: il popup per il caricamento del video si apriva ma se provavo a cliccare su "seleziona il video" non mi faceva aprire nulla.
Dopo aver smanettato un po' ho trovato che il problema era nel filtro "Smartscreen" di IE9. E' bastato disattivarlo che la situazione si è normalizzata.
Mah!!!! E meno male che questi sono esperti......
sabato 9 aprile 2011
Se un uomo incrocia una donna....
Il quesito è vecchio come il cucco. Per tanto tempo si è cercato di porre fine al dilemma di "cosa guarda prima un uomo incrociando una donna?". In pratica da cosa viene colpito per primo?
Oggi finalmente, come per magia, spunta fuori un certo dottor Paul Dobransky, americano, psicologo ed esperto di relazioni il quale è sicuro che nei primi cinque minuti, gli uomini sono attratti dalla bellezza fisica e che ognuno di loro ha il suo particolare gusto ed è incredibilmente attratto da un singolo aspetto della donna.
Ovviamente per cercare conferme non si poteva evetare di chiedere ai diretti interessati così da un sondaggio condotto da un sito americano BettyConfidential.com sono saltate fuori queste sorprese:
1 – I capelli
Sembra davvero incredibile ma la maggior parte degli uomini giura di essere attratto, in primo luogo, dai capelli. Lunghi, brillanti e dalla capacità ipnotica sono il primo elemento che si nota da lontano. I capelli, poi, riescono a regalare una prima impressione sul modo di essere. Le donne con i capelli sani sembrano denotare maggiore personalità, intelligenza e sicurezza professionale, tutti elementi ritenuti importanti per una relazione.
2 – Gli occhi e il viso
Dopo i capelli, ad essere notati e scrutati sono gli occhi e i lineamenti del viso. Un bel volto accompagnato da uno sguardo intenso colpisce gli uomini molto più che un vestito troppo attillato e li spinge a cercare una conversazione e un primo contatto.
3 – Il corpo
Al contrario delle aspettative, il corpo si trova ‘solo’ in terza posizione tra le preferenze maschili. Per avere un bel corpo, infatti, serve cura, dedizione e disciplina, tutte caratteristiche molto apprezzate in una donna.
4 – Lo stile
Infine, lo stile di una donna sembra passare in secondo piano. Il modo di camminare e il tipo di atmosfera che si crea in sua presenza ovvero il tipo di coinvolgimento che provoca sono caratteristiche che sfuggono al primo incontro.
Sarà pure così ma personalmente mi associo all'amico che ha detto:
Paul dobransky .... ma cha c@zzo dici !! trovati davanti una lavatrice alta un metro e larga un metro (un cubo di carne) ... poi mi dici se gli guardi i capelli o cerchi l'uscita di sicurezza !!!
Oggi finalmente, come per magia, spunta fuori un certo dottor Paul Dobransky, americano, psicologo ed esperto di relazioni il quale è sicuro che nei primi cinque minuti, gli uomini sono attratti dalla bellezza fisica e che ognuno di loro ha il suo particolare gusto ed è incredibilmente attratto da un singolo aspetto della donna.
Ovviamente per cercare conferme non si poteva evetare di chiedere ai diretti interessati così da un sondaggio condotto da un sito americano BettyConfidential.com sono saltate fuori queste sorprese:
1 – I capelli
Sembra davvero incredibile ma la maggior parte degli uomini giura di essere attratto, in primo luogo, dai capelli. Lunghi, brillanti e dalla capacità ipnotica sono il primo elemento che si nota da lontano. I capelli, poi, riescono a regalare una prima impressione sul modo di essere. Le donne con i capelli sani sembrano denotare maggiore personalità, intelligenza e sicurezza professionale, tutti elementi ritenuti importanti per una relazione.
2 – Gli occhi e il viso
Dopo i capelli, ad essere notati e scrutati sono gli occhi e i lineamenti del viso. Un bel volto accompagnato da uno sguardo intenso colpisce gli uomini molto più che un vestito troppo attillato e li spinge a cercare una conversazione e un primo contatto.
3 – Il corpo
Al contrario delle aspettative, il corpo si trova ‘solo’ in terza posizione tra le preferenze maschili. Per avere un bel corpo, infatti, serve cura, dedizione e disciplina, tutte caratteristiche molto apprezzate in una donna.
4 – Lo stile
Infine, lo stile di una donna sembra passare in secondo piano. Il modo di camminare e il tipo di atmosfera che si crea in sua presenza ovvero il tipo di coinvolgimento che provoca sono caratteristiche che sfuggono al primo incontro.
Sarà pure così ma personalmente mi associo all'amico che ha detto:
Paul dobransky .... ma cha c@zzo dici !! trovati davanti una lavatrice alta un metro e larga un metro (un cubo di carne) ... poi mi dici se gli guardi i capelli o cerchi l'uscita di sicurezza !!!
martedì 5 aprile 2011
Se Liza la "luna" vi fa l'occhiolino.....
A partire dallo scorso fine settimana, quello che è stato chiamato "Lizamoon" sta colpendo un’infinità di siti Internet (milioni di siti per la precisione).
Lizamoon in pratica sfrutta una vulnerabilità presente in molte applicazioni Web, come i CMS (Content Management System) per iniettare nei siti un link ad uno script presente all’indirizzo lizamoon.com. L'utente contattato che visita il sito infetto viene reindirizzato verso una pagina Web che contiene uno scareware. In pratica si viene invitati ad acquistare un software e installarlo per eliminare un fantomatico trojan rilevato sul computer.
Per l’utente che ci casca, oltre la beffa anche il danno, visto che non solo perde dei soldi per acquistare il finto antivirus, ma compromette il proprio PC. Tra le vittime c’è anche il software multimediale iTunes di Apple, anzi più precisamente i link che possono essere aperti all’interno del programma: aprire l’URL “infetto” in iTunes ad ogni modo non produce alcune effetto e l’attacco fallisce. Un'ottima profilassi per l'utente è quella di evitare di installare file sconosciuti o di dubbia provenienza.
Lizamoon in pratica sfrutta una vulnerabilità presente in molte applicazioni Web, come i CMS (Content Management System) per iniettare nei siti un link ad uno script presente all’indirizzo lizamoon.com. L'utente contattato che visita il sito infetto viene reindirizzato verso una pagina Web che contiene uno scareware. In pratica si viene invitati ad acquistare un software e installarlo per eliminare un fantomatico trojan rilevato sul computer.
Per l’utente che ci casca, oltre la beffa anche il danno, visto che non solo perde dei soldi per acquistare il finto antivirus, ma compromette il proprio PC. Tra le vittime c’è anche il software multimediale iTunes di Apple, anzi più precisamente i link che possono essere aperti all’interno del programma: aprire l’URL “infetto” in iTunes ad ogni modo non produce alcune effetto e l’attacco fallisce. Un'ottima profilassi per l'utente è quella di evitare di installare file sconosciuti o di dubbia provenienza.
venerdì 25 marzo 2011
Nucleare facciamo chiarezza per saperne dippiù
Di recente, a seguito delle problematiche giapponesi derivanti dalla catastrofe terremoto-tsunami, tutto il mondo ha assistito sgomento, a un continuo susseguirsi di notizie e informazioni che hanno "bombardato" e turbato la nostra psiche e hanno generato anche quelche incomprensione o paura dovuta al non comprendere perfettamente tutte le notizie divulgate. Cerchiamo di fare un po' di chiarezza sull'argomento classificazione dei codici.
Il sistema di codici nucleari contenuti nella Scala INES ((International Nuclear Event Scale), adottata internazionalmente dall'IAEA (International Atomic Energy Agency) sono:
- livello 0 (zero): Deviazione (non significativo per la sicurezza)
- livello 1: Anomalia, con conseguenze praticamente nulle per la popolazione e l'ambiente.
- livello 2: Guasto, con conseguenze sulle persone valutabili in dosi assorbite di radiazioni piuttosto basse
- livello 3: Guasto grave, con conseguenze sulle persone valutabili in dosi assorbite di radiazioni piuttosto basse
- livello 4: Incidente senza conseguenze significative all'esterno dell'impianto. Incidente con impatto esterno minore, con esposizione radiologica della popolazione circostante dell'ordine dei limiti prescritti. Guasto significante del nocciolo di un reattore nucleare o barriere protettive, con esposizione fatale di un lavoratore dell'impianto (Windscale -oggi Sellafield-, 1973; Saint-Laurent, 1980)
- livello 5: Incidente con possibili conseguenze all'esterno dell'impianto. Rilascio all'esterno di materiale radioattivo, in quantità radiologicamente equivalente ai valori compresi tra 100 e 1000 Tera-Becquerel (TBq), richiedente una parziale attuazione di pianificate contromisure (Windscale -oggi Sellafield-, 1957; Three Mile Island, 1979)
- livello 6: Incidente grave. Significante rilascio all'esterno di materiale radioattivo, in quantità radiologicamente equivalente a valori compresi fra 1 e 10 PBq di iodio-131, tale da richiedere la completa attuazione di pianificate contromisure facenti parte di un piano di emergenza esterno al fine di limitare gravi effetti sulla salute della popolazione (Mayak, 1957)
- livello 7: Incidente molto grave. Rilascio all'esterno di un impianto di grandi dimensioni di ingenti quantità di materiale radioattivo (maggiori di 10 Peta-Becquerel (PBq) equivalenti di iodio-131) in un'area molto vasta con conseguenti effetti acuti sulla salute della popolazione esposta e conseguenze gravi sull'ambiente (Chernobyl, 1986)
Il sistema di codici nucleari contenuti nella Scala INES ((International Nuclear Event Scale), adottata internazionalmente dall'IAEA (International Atomic Energy Agency) sono:
- livello 0 (zero): Deviazione (non significativo per la sicurezza)
- livello 1: Anomalia, con conseguenze praticamente nulle per la popolazione e l'ambiente.
- livello 2: Guasto, con conseguenze sulle persone valutabili in dosi assorbite di radiazioni piuttosto basse
- livello 3: Guasto grave, con conseguenze sulle persone valutabili in dosi assorbite di radiazioni piuttosto basse
- livello 4: Incidente senza conseguenze significative all'esterno dell'impianto. Incidente con impatto esterno minore, con esposizione radiologica della popolazione circostante dell'ordine dei limiti prescritti. Guasto significante del nocciolo di un reattore nucleare o barriere protettive, con esposizione fatale di un lavoratore dell'impianto (Windscale -oggi Sellafield-, 1973; Saint-Laurent, 1980)
- livello 5: Incidente con possibili conseguenze all'esterno dell'impianto. Rilascio all'esterno di materiale radioattivo, in quantità radiologicamente equivalente ai valori compresi tra 100 e 1000 Tera-Becquerel (TBq), richiedente una parziale attuazione di pianificate contromisure (Windscale -oggi Sellafield-, 1957; Three Mile Island, 1979)
- livello 6: Incidente grave. Significante rilascio all'esterno di materiale radioattivo, in quantità radiologicamente equivalente a valori compresi fra 1 e 10 PBq di iodio-131, tale da richiedere la completa attuazione di pianificate contromisure facenti parte di un piano di emergenza esterno al fine di limitare gravi effetti sulla salute della popolazione (Mayak, 1957)
- livello 7: Incidente molto grave. Rilascio all'esterno di un impianto di grandi dimensioni di ingenti quantità di materiale radioattivo (maggiori di 10 Peta-Becquerel (PBq) equivalenti di iodio-131) in un'area molto vasta con conseguenti effetti acuti sulla salute della popolazione esposta e conseguenze gravi sull'ambiente (Chernobyl, 1986)
lunedì 21 febbraio 2011
John Carpenter. Solo i migliori fanno queste cose....
Bello, bellissimo. Mi emoziona ragazzi. Che dire... ricordatevi questo nome: John Carpenter. E poi ricordatevi tutti che avete un padre. E che lo si dovrebbe sempre amare!!!
Lassi Hurskainen, un nome un fenomeno...
Ragazzi c'è poco da dire (anche perchè a me le parole sono rimaste in bocca quando ho visto questo video) e molto da strabiliarsi. Veramente preferisco non fare commenti e lasciarli fare a voi.
Godetevi il video perchè non è facile trovare persone che riescono a fare del proprio lavoro "lo stato dell'arte, la perfezione assoluta..."
Godetevi il video perchè non è facile trovare persone che riescono a fare del proprio lavoro "lo stato dell'arte, la perfezione assoluta..."
domenica 13 febbraio 2011
E meno male che si trattava di qualifiche!!!
Vikersund in Norvegia. Sono in atto le qualificazioni prima della prova mondiale di salto con gli sci. Johan Remen Evensen gioca in casa e spinge al massimo. Chissà se era nel suo intento fatto sta che piazza due primati del mondo. Il primo durante le prove libere, quando atterra a 243 metri frantumando il precedente record (239), che resisteva dal 2005 e il secondo durante le qualificazioni. La sua planata è "infinita" tanto che sembra decollare anziché planare. Alla fine il salto sarà lungo ben 246,5 metri dal trampolino ovvero sette metri e mezzo oltre il vecchio primato e tre e mezzo oltre il suo...
mercoledì 9 febbraio 2011
Neopatentati: ecco l'aggiornamento delle norme di guida per voi.
Entrano oggi in vigore le nuove norme per i neopatentati dettate dal codice della strada. Sono state introdotte con la finalità di ridurre il numero di incidenti stradali, in cui sono coinvolti principalmente i giovani, spesso alla guida di mezzi troppo potenti rispetto all’esperienza maturata su strada.
Sono state rese note le nuove modifiche al codice della strada per quanto riguarda tutti coloro che conseguono la patente di guida a partire dal 9 febbraio 2011. Chi ha la patente “B” per il primo anno dal rilascio non potrà mettersi alla guida di autovetture con potenza specifica superiore a 55 kW per tonnellata (il dato è possibile trovarlo sul libretto di circolazione dell’automobile).
Per quanto riguarda invece i veicoli della categoria M1, che consentono di trasportare fino a 8 persone, i neopatentati potranno guidarli solo se la loro potenza massima non supera i 70 kW.
Inoltre per i primi tre anni di conseguimento della patente “B” bisognerà rispettare precisi limiti di velocità: 100 Km/h in autostrada e 90 Km/h sulle strade extraurbane. Per i trasgressori sono previste multe che vanno da 148 ai 594 Euro e la sospensione della patente per un periodo compreso tra due ed otto mesi.
Parere personale, soprattutto per quanto riguarda il rispetto dei limiti di velocità in autostrada ritengo queste disposizioni una emerita "pacchianata all'italiana..." per il fatto che di controlli del genere in autostrada praticamente in 22 anni di guida non ne ho mai visti fare e mi chiedo come possano essere fatti dal momento che intanto di pattuglie in autostrada se ne vedono sempre meno (vuoi per le riduzioni della crisi economica vuoi per l'installazione dei "Tutor" che dovrebbero agevolare e snellire i controlli umani...).
Mi chiedo insomma come dovrebbero essere fatti questi controlli? Forse una pattuglia che in autostrada, viaggiando a 110 km orari, si "affianca" all'auto e guarda chi guida e se ritiene che l'autista sia troppo giovane, lo si fa accostare per la contravvenzione? L'unica alternativa sarebbe quella di usare telelaser e simili e fermare anche chi supera i 100km orari, farli fermare e e poi. alla vista di un'attempata 70enne "uscirsene" con un laconico "mi scusi signora, le auguriamo un buon proseguimento del viaggio...."
Sono state rese note le nuove modifiche al codice della strada per quanto riguarda tutti coloro che conseguono la patente di guida a partire dal 9 febbraio 2011. Chi ha la patente “B” per il primo anno dal rilascio non potrà mettersi alla guida di autovetture con potenza specifica superiore a 55 kW per tonnellata (il dato è possibile trovarlo sul libretto di circolazione dell’automobile).
Per quanto riguarda invece i veicoli della categoria M1, che consentono di trasportare fino a 8 persone, i neopatentati potranno guidarli solo se la loro potenza massima non supera i 70 kW.
Inoltre per i primi tre anni di conseguimento della patente “B” bisognerà rispettare precisi limiti di velocità: 100 Km/h in autostrada e 90 Km/h sulle strade extraurbane. Per i trasgressori sono previste multe che vanno da 148 ai 594 Euro e la sospensione della patente per un periodo compreso tra due ed otto mesi.
Parere personale, soprattutto per quanto riguarda il rispetto dei limiti di velocità in autostrada ritengo queste disposizioni una emerita "pacchianata all'italiana..." per il fatto che di controlli del genere in autostrada praticamente in 22 anni di guida non ne ho mai visti fare e mi chiedo come possano essere fatti dal momento che intanto di pattuglie in autostrada se ne vedono sempre meno (vuoi per le riduzioni della crisi economica vuoi per l'installazione dei "Tutor" che dovrebbero agevolare e snellire i controlli umani...).
Mi chiedo insomma come dovrebbero essere fatti questi controlli? Forse una pattuglia che in autostrada, viaggiando a 110 km orari, si "affianca" all'auto e guarda chi guida e se ritiene che l'autista sia troppo giovane, lo si fa accostare per la contravvenzione? L'unica alternativa sarebbe quella di usare telelaser e simili e fermare anche chi supera i 100km orari, farli fermare e e poi. alla vista di un'attempata 70enne "uscirsene" con un laconico "mi scusi signora, le auguriamo un buon proseguimento del viaggio...."
martedì 21 dicembre 2010
Carlo Alvino commenta l'eurogol di Cavani
Premetto che non tifo napoli però simpatizzo per la squadra partenopea. Questo nulla centra con il fatto che inserisco questi due video. Il motivo è altro. Semplice.
Mi fa troppo ridere l'enfasi con la quale commenta la partita Carlo Alvino che, come al solito, ci mette l'anima e il cuore per appassionare i tifosi all'evento calcistico. Quindi mi sembra doveroso e divertente riproporvi due versioni del video che ha visto il napoli trionfare contro il lecce a pochi secondi dal termine della partita!!! P.S. Ovviamente da tifoso vero non posso che inchinarmi dinanzi alla bravura del matadorrrrr!!
Mi fa troppo ridere l'enfasi con la quale commenta la partita Carlo Alvino che, come al solito, ci mette l'anima e il cuore per appassionare i tifosi all'evento calcistico. Quindi mi sembra doveroso e divertente riproporvi due versioni del video che ha visto il napoli trionfare contro il lecce a pochi secondi dal termine della partita!!! P.S. Ovviamente da tifoso vero non posso che inchinarmi dinanzi alla bravura del matadorrrrr!!
giovedì 16 dicembre 2010
Un motoraduno da incubo...
... si affaccia un sottile sentimento di inquietudine, forse comprensibile, sono di staffetta al motoraduno e sento la responsabilità dell'imminente evento...
l servizio è ormai collaudato e la ricognizione del giorno precedente è servita a studiare il percorso in modo minuzioso, ma quella sensazione di disagio sta' aumentando, obliterando gioia ed entusiasmo.
In garage la moto e' al solito posto, mi pare solo un po' sbiadita ma questo non e' un problema, sara' la patina di polvere sopra depositata. Una macchia rossa sulla pedana del passeggero attira la mia attenzione, mi piego, vi appoggio il dito, ne rimane attaccato un repellente materiale appiccicoso. Ora non ho tempo per indagare, l'inquietudine ha raggiunto livelli di guardia, devo ancor mettere tuta, stivali e quant'altro.
Attraverso la strada livida, l'aria e' stranamente chiusa e rarefatta, il gestore del distributore mi dice con malcelato rammarico che puo' farmi il resto solo con moneta spicciola e con calma comincia a contare ed accumulare una montagnetta di centesimi. Ho una gran fretta, attendo qualche istante e chiedo dov'e' la toilette.
Mi viene indicata una ripida scala che pero' dopo un affannoso circolo vizioso mi riporta al punto di partenza. Prendo per un corridoio che mi conduce in una grande sala, assomiglia alla hall d'un albergo, con bar, grosse poltrone in pelle e tavolini. Quella che mi par essere la strada giusta e' sbarrata da due ragazze che hanno messo il loro tavolo sulla soglia d'una stanza; dico loro che vorrei passare ma rispondono divertite che da quella porta non si va in nessun posto. Mi affaccio incredulo e preoccupato, per constatare che c'e' solo un buio stanzino vuoto.
Ripasso davanti al benzinaio ignorando il mio resto, diventato ormai un imbarazzante enorme pila di centesimi affastellati sul bancone. Mi precipito fuori, la moto e' sempre accanto alla pompa.
Un cane sta' seduto nella carrozzina sidecar spuntata come un fungo al fianco del "mezzo", scodinzola e si agita.
Ingrano la prima, la seconda, poi terza, quarta, la velocita' aumenta rapidamente, continua a scodinzolare e girare come una trottola sul sedile; gli dico con fermezza : " cuccia cane ! ".
" non posso " mi risponde, perche' questa non e' la mia cuccia. Ed io di nuovo, questa volta con voce alterata dal disappunto : " cuccia cane !!! "
... non posso perche' questa non e' la mia cuccia cane non posso perche' questa non e' la mia cuccia cane non posso perche' questa non e' la mia cuccia cane non posso perche' questa non e' la mia cuccia ... . La ridondante filastrocca ci accompagno' per diversi chilometri. Solo un'ora di ritardo, la posso ancora recuperare.
Finalmente il punto di ritrovo, poche moto ed una grande roulotte in un piazzale, apprendo che bisogna fare il prelievo per le analisi del sangue. Non c'e' presenza di personale medico ma e' come se un invisibile infermiere fosse gia' all'opera. Sento il disagio dell'ago che buca la pelle e mentre trattengo il respiro penetra in profondita' e con avidita' succhia e gonfia la siringa.
Non conto piu' le ore di ritardo, l'atmosfera diventa improvvisamente crepuscolare come altrettanto improvvisamente muta la scena.
Mi ritrovo a tavola, molti motociclisti si accalcano e spintonano per un posto a sedere. Un cameriere mi mette in guardia, meglio fare attenzione, ci puo' esser qualcosa nel cibo. Spezzo il pane, ne esce la punta affilata di un ago.
Il suono della sveglia mi giunge una volta tanto consolatorio. Apro la finestra e l'aria pungente novembrina stempera lentamente le forti emozioni oniriche.
Quando poco dopo scendo in garage, la mia due ruote e' li' e sembra guardarmi in maniera rassicurante. Non c'e' nessun motoraduno, tanto meno servizi di staffetta. E' un normalissimo, gradevole, mercoledi' soleggiato...
"JO195 Motoclub Tingavert (che ringrazio vivamente)"
l servizio è ormai collaudato e la ricognizione del giorno precedente è servita a studiare il percorso in modo minuzioso, ma quella sensazione di disagio sta' aumentando, obliterando gioia ed entusiasmo.
In garage la moto e' al solito posto, mi pare solo un po' sbiadita ma questo non e' un problema, sara' la patina di polvere sopra depositata. Una macchia rossa sulla pedana del passeggero attira la mia attenzione, mi piego, vi appoggio il dito, ne rimane attaccato un repellente materiale appiccicoso. Ora non ho tempo per indagare, l'inquietudine ha raggiunto livelli di guardia, devo ancor mettere tuta, stivali e quant'altro.
Attraverso la strada livida, l'aria e' stranamente chiusa e rarefatta, il gestore del distributore mi dice con malcelato rammarico che puo' farmi il resto solo con moneta spicciola e con calma comincia a contare ed accumulare una montagnetta di centesimi. Ho una gran fretta, attendo qualche istante e chiedo dov'e' la toilette.
Mi viene indicata una ripida scala che pero' dopo un affannoso circolo vizioso mi riporta al punto di partenza. Prendo per un corridoio che mi conduce in una grande sala, assomiglia alla hall d'un albergo, con bar, grosse poltrone in pelle e tavolini. Quella che mi par essere la strada giusta e' sbarrata da due ragazze che hanno messo il loro tavolo sulla soglia d'una stanza; dico loro che vorrei passare ma rispondono divertite che da quella porta non si va in nessun posto. Mi affaccio incredulo e preoccupato, per constatare che c'e' solo un buio stanzino vuoto.
Ripasso davanti al benzinaio ignorando il mio resto, diventato ormai un imbarazzante enorme pila di centesimi affastellati sul bancone. Mi precipito fuori, la moto e' sempre accanto alla pompa.
Un cane sta' seduto nella carrozzina sidecar spuntata come un fungo al fianco del "mezzo", scodinzola e si agita.
Ingrano la prima, la seconda, poi terza, quarta, la velocita' aumenta rapidamente, continua a scodinzolare e girare come una trottola sul sedile; gli dico con fermezza : " cuccia cane ! ".
" non posso " mi risponde, perche' questa non e' la mia cuccia. Ed io di nuovo, questa volta con voce alterata dal disappunto : " cuccia cane !!! "
... non posso perche' questa non e' la mia cuccia cane non posso perche' questa non e' la mia cuccia cane non posso perche' questa non e' la mia cuccia cane non posso perche' questa non e' la mia cuccia ... . La ridondante filastrocca ci accompagno' per diversi chilometri. Solo un'ora di ritardo, la posso ancora recuperare.
Finalmente il punto di ritrovo, poche moto ed una grande roulotte in un piazzale, apprendo che bisogna fare il prelievo per le analisi del sangue. Non c'e' presenza di personale medico ma e' come se un invisibile infermiere fosse gia' all'opera. Sento il disagio dell'ago che buca la pelle e mentre trattengo il respiro penetra in profondita' e con avidita' succhia e gonfia la siringa.
Non conto piu' le ore di ritardo, l'atmosfera diventa improvvisamente crepuscolare come altrettanto improvvisamente muta la scena.
Mi ritrovo a tavola, molti motociclisti si accalcano e spintonano per un posto a sedere. Un cameriere mi mette in guardia, meglio fare attenzione, ci puo' esser qualcosa nel cibo. Spezzo il pane, ne esce la punta affilata di un ago.
Il suono della sveglia mi giunge una volta tanto consolatorio. Apro la finestra e l'aria pungente novembrina stempera lentamente le forti emozioni oniriche.
Quando poco dopo scendo in garage, la mia due ruote e' li' e sembra guardarmi in maniera rassicurante. Non c'e' nessun motoraduno, tanto meno servizi di staffetta. E' un normalissimo, gradevole, mercoledi' soleggiato...
"JO195 Motoclub Tingavert (che ringrazio vivamente)"
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