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sabato 2 luglio 2011

Matt Mulholland. Estro e creatività ai massimi livelli...

Io sono romasto letteralmente sbigottito per l'estro e l'originalità espresso da questo meraviglioso artista....

vi ripropongo le sue opere d'arte vocale iniziando da "Bohemian Rapsody" dei Queen:



Oppure la sigla si Gostbusters perfettamente riprodotta:



e per finire "The Matrix" Lobby Scene with A capella



martedì 10 maggio 2011

La "non" previsione di Raffaele Bendandi.

Da mesi si è diffusa soprattutto sul Web la voce di una presunta previsione di Raffaele Bendandi, sismologo dilettanete morto da tempo, a proposito di un fortissimo terremoto che si dovrebbe verificare oggi, 11 maggio 2011 nella capitale.
In realtà questa previsione non esiste assolutamente, né vi sono elementi scientifici a supporto di questa assurda previsione oltre al fatto che la data dell'11 maggio rientra in tantissime previsioni di catastrofi.
Oltretutto sembra che siano tanti i disinformati o quelli che sanno ma hanno la memoria corta sul fatto che Roma è una zona a basso rischio sismico, derivante soprattutto dalla "relativa" vicinanza all'appennino.
Certo se volessimo prendere spunto da questa "bufala" di certo e saggio ci sarebbe il discorso sempre valido della prevenzione, nel senso del costruire rispettando le norme antisismiche i nuovi edifici e ristrutturando quelli costruiti male.

Teniamo presente che in ogni epoca c'è stato sempre qualcuno che ha divulgato notizie su presunte catastrofi ma che la scienza, allo stato attuale non è in grado di prevedere il momento sismico di un terremoto. La sismicità dei territori è invece possibile e attendibile per cui sarebbe prioritario far rispettare le normative costruttive e fare formazione ed educazione alla convivenza con i rischi, quindi a conoscere le norme di comportamento in caso di terremoto, sia che si stia in casa che fuori. Per es. sapere che in caso di scossa è fondamentale mettersi sotto un tavolo, dormire con le calzature, un po' d'acqua e una torcia in prossimità e aspettare che la terra smetta di tremare per poi potersi muoversi oppure se ci si trova all'esterno, il non avvicinarsi agli edifici, non stare sotto i balconi ecc ecc.
Concludendo, il prepararsi a un terremoto è un problema di educazione e di consapevolezza che deve diventare patrimonio del nostro paese che è ad alto rischio sismico.

venerdì 25 marzo 2011

Nucleare facciamo chiarezza per saperne dippiù

Di recente, a seguito delle problematiche giapponesi derivanti dalla catastrofe terremoto-tsunami, tutto il mondo ha assistito sgomento, a un continuo susseguirsi di notizie e informazioni che hanno "bombardato" e turbato la nostra psiche e hanno generato anche quelche incomprensione o paura dovuta al non comprendere perfettamente tutte le notizie divulgate. Cerchiamo di fare un po' di chiarezza sull'argomento classificazione dei codici.
Il sistema di codici nucleari contenuti nella Scala INES ((International Nuclear Event Scale), adottata internazionalmente dall'IAEA (International Atomic Energy Agency) sono:
- livello 0 (zero): Deviazione (non significativo per la sicurezza)
- livello 1: Anomalia, con conseguenze praticamente nulle per la popolazione e l'ambiente.
- livello 2: Guasto, con conseguenze sulle persone valutabili in dosi assorbite di radiazioni piuttosto basse
- livello 3: Guasto grave, con conseguenze sulle persone valutabili in dosi assorbite di radiazioni piuttosto basse
- livello 4: Incidente senza conseguenze significative all'esterno dell'impianto. Incidente con impatto esterno minore, con esposizione radiologica della popolazione circostante dell'ordine dei limiti prescritti. Guasto significante del nocciolo di un reattore nucleare o barriere protettive, con esposizione fatale di un lavoratore dell'impianto (Windscale -oggi Sellafield-, 1973; Saint-Laurent, 1980)
- livello 5: Incidente con possibili conseguenze all'esterno dell'impianto. Rilascio all'esterno di materiale radioattivo, in quantità radiologicamente equivalente ai valori compresi tra 100 e 1000 Tera-Becquerel (TBq), richiedente una parziale attuazione di pianificate contromisure (Windscale -oggi Sellafield-, 1957; Three Mile Island, 1979)
- livello 6: Incidente grave. Significante rilascio all'esterno di materiale radioattivo, in quantità radiologicamente equivalente a valori compresi fra 1 e 10 PBq di iodio-131, tale da richiedere la completa attuazione di pianificate contromisure facenti parte di un piano di emergenza esterno al fine di limitare gravi effetti sulla salute della popolazione (Mayak, 1957)
- livello 7: Incidente molto grave. Rilascio all'esterno di un impianto di grandi dimensioni di ingenti quantità di materiale radioattivo (maggiori di 10 Peta-Becquerel (PBq) equivalenti di iodio-131) in un'area molto vasta con conseguenti effetti acuti sulla salute della popolazione esposta e conseguenze gravi sull'ambiente (Chernobyl, 1986)

lunedì 21 febbraio 2011

John Carpenter. Solo i migliori fanno queste cose....

Bello, bellissimo. Mi emoziona ragazzi. Che dire... ricordatevi questo nome: John Carpenter. E poi ricordatevi tutti che avete un padre. E che lo si dovrebbe sempre amare!!!

martedì 30 novembre 2010

Cosa si puo' fare in meno di 7 secondi???

Semplice!!! Il vecchio giochino che ha appassionato me e che sembra tutt'altro che tramontato...
il cubo di Rubrik.

Di sicuro occorrono qualità fuori dall'ordinario: tecnica, destrezza, movimenti fulminei e coordinati. colpo d’occhio e sembra che il giovane australiano Feliks Zemdegs le possieda tutte dal momento che è riuscito a risolvere il cubo di Rubik in appena 6,77 secondi, stabilendo così il nuovo record mondiale.
Prova delle sue abilità straordinarie le ha offerte al  “Melbourne Cube Day 2010”, polverizzando il "lento" 7,8 secondi sotto il quale essuno avrebbe mai scommesso un dollaro che potesse essere migliorato!

mercoledì 17 novembre 2010

Praga, magie di fine anno


Perdonatemi se di tanto intanto inserisco articoli non miei. Sono articoli che in qualche modo mi toccano da vicino o perchè trattano argomenti a me molto cari oppure perché toccano "tasti" che mi fanno rivivere esperienze vissute in prima persona.
Intanto preferisco che non si perdano nel nulla (qualora desiderassi rileggerli saprei dove trovarli...) e poi riportandoveli integralmente con i contenuti e i modi destrittivi propri di chi fa il giornalista con professionalità e competenza, spero di poter regalare al lettore almeno una parte delle emozioni che regalano a me.

Dopo questa doverosa premessa andiamo all'articolo, davvero ben fatto. Vi assicuro che per visitare tutti i luoghi descritti occorre un soggiorno di 5-6 giorni dal momento che molti luoghi, per piacere o per obbligo si raggiungono a piedi. Una gita piu' breve necessiterebbe di "segare" qualche meta. Un sacrificio "accettabile" (infatti anche io con "soli" 4 giorni di soggiorno non sono riuscito a vedere tutto) se vissuto come una scusa per tornare a visitarla e riviverla più a fondo.
Io ci tornerò presto. Praga è magica e vi affascinerà e rapirà senza alcun dubbio. Si possono visitare 100 altre citta del mondo ma visitando Praga rimarreste inevitabilmente legati. A vita....


di Paolo Ribichini (la Repubblica.it)

Tra nebbia e neve, tra mercatini di Natale e sport su ghiaccio (vissuto o soltanto visto), la città di Kafka, nel periodo freddo, non perde charme. Anzi

Praga è uno dei gioielli architettonici d'Europa, con scorci mozzafiato e angoli da cartolina. Centinaia di migliaia di turisti la visitano ogni anno ripercorrendo i percorsi classici dei tour operator. Ma, per scoprire la Praga più vera e per rendere la vacanza memorabile, durante il soggiorno sono 10 le cose da non perdere assolutamente. Lo scorcio cittadino più affascinante e romantico, l'emozionante centro storico e la sinagoga cittadina con l'inquietante cimitero ebraico; il museo del comunismo. E per chi ama portare con se ricordi che non siano solo incantevoli cartoline, ma odori e sapori più autentici, è inevitabile immergersi in una fumosa osteria e assaporare una torbida birra ceca davanti ad una salsiccia fumante.

IL CASTELLO. Da sempre simbolo di potere, il Castello troneggia su città in tutta la sua austerità e fierezza. Per raggiungerlo è necessario incamminarsi tra lunghi e ripidi vicoli, o lungo la Vie Nerudova, strada che, dal ponte Carlo costeggia antiche case adornate da stemmi araldici, insegne decorate e statue barocche. Il Castello di Praga (Pra¿ský hrad) risale all'880. Oggi, l'edificio è sede della Presidenza della Repubblica ed è considerato il più importante monumento culturale nazionale della nazione ceca. Sono qui custodite numerose opere d'arte dal valore inestimabile, documenti storici e gioielli della corona di Boemia. Imperdibile, inoltre, il cambio della guardia a mezzogiorno, con la fanfara e la cerimonia della bandiera, nel cortile principale del castello. È necessaria, inoltre, una visita alla Cattedrale gotica di San Vito, racchiusa entro le mura dello stesso castello. Il complesso può essere visitato dalle 6 di mattina alle 23, mentre gli spazi monumentali sono aperti dalle 9 alle 16.

MERCATINI DI NATALE. Dal 28 novembre fino al primo giorno dell'anno, sono presenti a Praga ben 6 mercatini natalizi (vanocni trhy). Il più famoso e il più importante è quello allestito in Piazza della Città vecchia. Tra i palazzi gotici e barocchi, in un'atmosfera mitteleuropea all'ombra di grande e luminoso albero di Natale, 150 stand di legno verranno disposti a formare una gigantesca stella visibile dal cielo, intorno alla statua del predicatore Jan Hus. Un altro importante mercatino di Natale è quello allestito in piazza San Venceslao. Qui le casette di legno saranno collocate a ridosso dell'edificio neorinascimentale del Museo Nazionale. Oltre agli stand gastronomici che offrono salsicce, panpepato al miele e biscotti, è possibile acquistare decorazioni natalizie, giocattoli artigianali, candele profumate e i preziosi cristalli di Boemia.

LA MALA STRANA
. Per raggiungere il Castello si attraversa uno dei quartieri più affascinanti e ricchi di arte di Praga. Malà Strana in ceco significa "Parte Piccola" ed è il nome con cui dal Trecento è chiamata questa parte di Praga rispetto a Nove Mesto, la Città Nuova. Distrutta nel 1541 da un grande incendio, fu ricostruita da artisti e architetti italiani. Oggi il quartiere conserva in tutto e per tutto l'aspetto barocco e rinascimentale di quegli anni. Malà Strana è un piccolo gioiello architettonico con piazzette, palazzi d'epoca e romantici scorci che rimandano il visitatore indietro nel tempo. Al civico 2 di via Nerudova c'è Casa al Gatto, edificio con portali rinascimentali e decorazioni a stucco. All'interno del palazzo c'è una birreria dove è possibile degustare la migliore birra di Praga.

LO SPORT SU GHIACCIO. Durante il periodo invernale la città si riempie di piste dove pattinare sul ghiaccio. Un modo ideale per far divertire i bambini e rilassarsi scivolando dolcemente. Inoltre a Praga, come in tutta la Repubblica Ceca, gli abitanti sono particolarmente appassionati di hockey sul ghiaccio. È frequente incontrare per la strada ragazzi che impugnano la tipica mazza, mentre le squadre cittadine sono tra le più forti al mondo. Praga è sede di due dei migliori club in Repubblica Ceca: HC Sparta Praha e HC Slavia Praha. Il massimo campionato (Extraliga ledního hokeje, ELH) è attualmente in corso. I biglietto per assistere ad una partita di uno sport spettacolare e poco sconosciuto in buona parte d'Italia è molto economico (a Praga si gioca nella O2 Arena, omonima della londinese). Inoltre, in alcuni palazzetti del ghiaccio è possibile seguire corsi individuali di pattinaggio e di hockey.

STARE MESTO
. Dopo Mala Strana, l'altro stupendo quartiere storico di Praga è Stare Mesto (la Città Vecchia). Lo si raggiunge superando, da Mala Strana, il suggestivo ponte Carlo. Il fulcro del quartiere è la Piazza della Città Vecchia, da sempre principale luogo dei più importanti avvenimenti praghesi. Lì si sono susseguite le incoronazioni dei sovrani le esecuzioni dei condannati a morte. Nel quartiere e soprattutto nella piazza vi è una sovrapposizione di stili architettonici che si alternano in maniera comunque armonica. Imperdibile l'antico orologio astronomico del Municipio che ogni ora dà "vita" alle statuette dei 12 apostoli che si muovono e si inseguono, affacciandosi da due piccole finestrelle, mentre i rintocchi richiamano l'attenzione dei turisti nella piazza.

GULAS E LE GASTROATTRAZIONI. Oltre al famosissimo Gulas, nei ristoranti e nelle osterie praghesi è possibile assaporare anche altri piatti tipici della tradizione ceca. Il Veproknedlozelo (maiale, canederli e crauti), tipico piatto molto grasso e pesante, la Pecena Kachna (anatra arrosto, solitamente accompagnata da gnocchetti di pancetta affumicata e crauti rossi) ed il maiale affumicato (Uzené). Dove mangiarli? Al Klášterní pivovar Strahov situato in un'ottima posizione di fronte al monastero di Strahov e dove è possibile accompagnare il cibo con dell'ottima birra ceca, al Novoměstský pivovar originale pub nei pressi di piazza Venceslao, specializzato in cucina ceca tradizionale e non solo, e al Pivovarský dům dove il cibo tradizionale può essere accompagnato da birre dagli aromi unici e da birre di frumento non filtrate e dove i non-fumatori possono gustare il sapore del cibo senza problemi.

CIMITERO EBRAICO. Uno degli spettacoli più suggestivi ed inquietanti di Praga sono le disordinate lapidi del cimitero ebraico. Sono la parte più evidente della storia dello Josefov, il ghetto ebraico, a pochi passi dalla Piazza della Città Vecchia, in cui gli ebrei della città hanno vissuto dal 900 al 1708. Dalla piazza si arriva allo Josefov superando la Chiesa di San Nicola e percorrendo la Via Parizsa dove è possibile ammirare la Sinagoga Vecchionuova (Staronovà Sinagoga) costruita, secondo una leggenda, con le pietre del Tempio di Gerusalemme. Poco più avanti c'è il Vecchio Municipio Ebraico con un singolare orologio le cui lancette girano in senso antiorario. Proseguendo il cammino lungo la via Sirokà si raggiunge il cimitero, unico spazio verde di tutto il ghetto. Per accedere al campo santo si passa attraverso la Sinagoga Pinkas, monumento in memoria dei 77.279 ebrei cechi e moldavi massacrati dai nazisti. Le lapidi, consumate dal tempo e appoggiate le une alle altre, sono scritte in ebraico ma non è difficile comprendere la professione di ciascun defunto, rappresentata con un disegno.
PRAGA BY NIGHT. Al di là degli ormai famosi club erotici, Praga si distingue per una fervente vita notturna. Nel centro della città, nel giro di pochi isolati si concentra una straordinaria offerta di pub, ristoranti, e alcune delle discoteche più grandi e ricercate d'Europa. In particolar modo due sono le zone a più alta densità di divertimento notturno: Ponte Carlo e la Città Vecchia. Quattro sono le discoteche più importanti: la Karlovy Lázne, la più grande discoteca dell'Europa centrale, a poche decine di metri dal Ponte Carlo; il Duplex, a Piazza Venceslao; il Klub Lávkam in Piazza della Città Vecchia, e il Lucerna Music Bar, frequentato prevalentemente da giovani abitanti praghesi.

LA CASA DANZANTE. A Praga non c'è solo storia o architettura gotica e barocca. Da non perdere l'onirica casa danzante, uno straordinario edifico dedicato alla grande coppia del ballo formata da Ginger Rogers e Fred Astaire. edificato sulla riva della Moldava tra il 1992 e il 1996, sulla base di un progetto dall'architetto canadese Frank Gerhy (ideatore del Museo Guggenheim di Bilbao), è formato da due palazzi che ricordano una coppia di ballerini. Un palazzo abbraccia l'altro, quasi un'immagine onirica che si integra perfettamente, anche se inaspettatamente, nel paesaggio architettonico circostante di fine Ottocento. All'ultimo piano c'è un ristorante francese da cui si gode una splendida vista sulla Moldava.

MUSEO DEL COMUNISMO
. Il museo racconta la storia del 68 praghese e dell'invasione dei carri armati del Patto di Varsavia. Questo è il primo museo a Praga esclusivamente dedicato al socialismo reale imposto dall'ex Unione Sovietica. Nelle tre sale principali sono esposti cimeli originali. Il Museo nasce anche con lo scopo di per rendere possibile la visione e la consultazione di documenti storici. L'esposizione è aperta tutti i giorni dalle 9 alle 21, compresi i giorni festivi.

martedì 16 novembre 2010

Basilicata, il paradiso italiano

di Isa Grassano, Repubblica
Il cinema l'ha rilanciata, gli inglesi la stanno trasformando nel loro ultimo buen retiro, al posto del Chiantishire. Da Matera a Maratea, dal mare ai monti, il successo di una regione rimasta autentica

Basilicata, bella scoperta". E' lo slogan di uno spot pubblicitario, di qualche tempo fa, per promuovere una delle regioni meno conosciute d'Italia con protagonista un curioso Leonardo da Vinci che, tentando di presentare la sua macchina volante ai forestieri, resta stupito e incantato dalle bellezze della sconosciuta Lucania. Oggi sono in tanti a scoprire quest'angolo del "Sud Italia", complice il recente film del lucano Rocco Papaleo, "Basilicata Coast to Coast" con i suoi 4 milioni di incassi e ancora in proiezione. "La Basilicata è come il concetto di Dio o ci credi o non ci credi". Così esclama Rocco Papaleo per bocca di Nicola Palmieri, uno dei protagonisti. «La Basilicata, che ci crediate o no, esiste». Chi scrive, lo sa bene, essendo d'origine lucana, ma, di recente, se ne sono accorti anche gli inglesi che in un articolo del "Financial Times" hanno paragonato questa piccola regione niente meno che alla Toscana, spiegando come i sudditi di sua Maestà, che negli anni scorsi hanno cominciato ad affollare il cosiddetto Chiantishire, investendo anche in immobili, stanno ora facendo lo stesso nella regione del Sud Italia. Un nuovo eden, un Lucaniashire.


Si è attratti dai ritmi lenti, dall'atmosfera agreste, dal mare limpido, dai fitti boschi e dai gustosi prodotti della gastronomia. E così i centri lucani tornano a rivivere in un itinerario che conserva intatto il fascino del tempo. Si viene a contatto con città e paesi, lontani dal turismo di massa, ed è sempre il quotidiano britannico a tracciare la cartina dei luoghi più gettonati: Maratea, Matera, Bernalda, Irsina, San Mauro Forte. Alcuni sono più famosi, altri quasi sconosciuti. Tutti hanno un denominatore comune: le bellezze architettoniche e la natura incontaminata. E tutti rappresentano destinazioni vantaggiose anche per gli investimenti immobiliari: storici palazzi nobiliari e vecchie case (spesso vuote a causa dell'emigrazione), sono offerte a prezzi contenuti.

Come a Maratea, la perla del Tirreno, con un clima sempre mite, dove il costo degli immobili sul mare è, a causa della crisi, per il 10-15 per cento al di sotto del loro picco. C'è solo l'imbarazzo della scelta, sia sulle colline, in posizione privilegiata sulle acque cristalline, che nel grazioso e raccolto centro storico (preservato da una politica di cementificazione controllata) con vicoli strettissimi profumati di salvia, di fichi, di menta. Vivere o semplicemente fare una vacanza in questa bella cittadina regala sempre un'emozione, tra le stradine punteggiate di case variopinte, tra le deliziose piazzette animate da caffè o botteghe artigiane con produzioni locali di ceramica e di cesti di ginestra, tra le 44 chiese che costellano il territorio (molte custodi di tesori artistici, come la chiesa dell'Annunziata che conserva una pala d'altare raffigurante "l'Annunciazione", attribuita al pittore cinquecentesco Simone da Firenze).

E vale la pena spingersi fino al monte San Biagio dove svetta l'imponente statua di Cristo Redentore (alta 21 metri ed un'apertura di braccia di 19 metri) che, con il suo abbagliante biancore, domina la collina e ricorda, per dimensione, quella di Corcovado di Rio


Ma per quanti cercano tranquillità, anche Bernalda è una meta da inseguire. Un agglomerato di case intorno al castello (prende il nome da Bernardino de Bernaudo che eresse il maniero), tredicimila anime e un cittadino onorario di eccezione sin dal 1988: Francis Ford Coppola. Il grande regista del "Padrino" (che è nato a Detroit, Michigan) discende dal nonno Agostino originario di Bernalda ed emigrato agli inizi del ‘ 900. Qui di recente ha comprato Palazzo Margherita (in corso Umberto, anima pulsante della comunità), un castello diroccato che ha ristrutturato e fra qualche mese diventerà un albergo di lusso. Non di rado capita di incontrarlo nel centro storico, intento a scambiare qualche parola con i residenti.


«Da bambino - dice in un altro spot promosso dall'azienda di promozione turistica - sentivo storie meravigliose da mio nonno che usava fare il vino nella cantina a casa a New York e mangiavamo cibi come il "lambascione", che pochi in Italia conoscono. Quando vedi la Basilicata dal cielo, vedi campi, vigneti, bellissimi paesaggi ...vedi la terra come doveva essere!»

Ed è sempre la natura, ora rigogliosa, ora aspra a costituire il fil rouge che lega questa terra, tanto che. un'altra eccellenza è il Parco Naturale Gallipoli Cognato un concentrato di vertiginosi strapiombi e strette gole scavate dai corsi d'acqua che lo attraversano (in primis il Basento), ed una meta privilegiata per il birdwatching: i più fortunati possono ammirare anche la rarissima cicogna nera che solca il cielo in lenti giri e che qui ha trovato il suo habitat naturale. Qua e là si scorgono "le sontuose mucche podoliche", che danno poco latte ma di straordinaria qualità, dal quale si ricava il caciocavallo podolico, la variante nobile dei latticini lucani, presidio naturale del territorio.

Ovunque la qualità della vita è buona (come nei paesi all'interno del Parco, Castelmezzano e Pietrapertosa arroccati nella roccia da sembrare presepi naturali; Accettura, Oliveto Lucano, Calciano), "non c'è nemmeno la mafia" (seguendo il rap della pellicola di Papaleo). E quel senso di intatto e sconfinato, si ritrova anche San Mauro Forte, di epoca normanna, che sembra uscito, direttamente, dalle immagini in bianco e nero, degli anni '50, tenuto in ordine come fosse un salotto. Le strade, sono corridoi ricchi di palazzi baronali: ce ne sono circa quattordici censiti dalla Sovrintendenza, come Acquaviva, Di Sanza, Lauria, per fare qualche nome, e il cui progetto è la realizzazione di un albergo diffuso.

Discorso a parte per i Sassi di Matera, dichiarati patrimonio Unesco, che ora sono diventati il vero motore trainante del turismo lucano. Le facciate di tufo congelate dal tempo, nascondono inaspettati interni di contemporaneità. Come sono lontani i tempi quando queste costruzioni in pietra furono bollate dal governo De Gasperi, come vergogna nazionale. Dalla piccola terrazza belvedere in Piazzetta Pascoli (prende il nome dal vecchio liceo classico in cui il poeta insegnò per due anni), le case scavate nella roccia, le chiese rupestri e il perfetto stato di conservazione di simili concentrati d'arte e architettura popolare, generano una sorta di vertigine culturale. Poco distante, c'è il paese d'Irsina divenuto famoso perché conserva la scultura a tutto tondo in pietra dipinta, raffigurante Santa Eufemia, attribuita ad Andrea Mantegna, che attualmente rappresenta l'unica scultura mai ritrovata al mondo del genio padovano.


Ovunque, la Basilicata gioca anche la carta della gastronomia, fatta di pasta fresca, salumi, lampascioni - cult della vecchia cucina contadina - e ottimo vino Aglianico del Vulture. E chissà che anche al di là della Manica, questi piatti, insieme a soppressate, scarpedd (frittelle di pasta di pane) e peperoni "cruschi" (essiccati al sole e passati in olio bollente), non finiscano per piacere più del "fish and chips".

lunedì 11 ottobre 2010

ItaloDisco - Amazing Mix - 77 italo Disco Hits in 10 minutes

Sperando di fare cosa gradita vi posto questo megavideo che in 10 minuti potrà suscitare qualche emozione ai nostalgici della musica anni 80-90!!

venerdì 17 settembre 2010

Ti sei innamorato? Risultato: un amico e un parente in meno.

 Quando ci si innamora bisogna sobbarcarsi il "costo" della relazione sentimentale dal punto di vista della cerchia degli affetti.

I ricercatori dell'Istituto di Antropologia Cognitiva dell'Università di Oxford hanno presentato il loro studio al British Science Festival di Birmingham. A quanto pare, chi trova l'amore "perde" in media due persone del cuore, un amico e persino un parente.


Il costo dell'amore. "La nostra ricerca è partita da un'osservazione molto semplice", spiega Maxwell Burton-Chellew, co-autore dello studio, a Repubblica. it. "Essere impegnati in una relazione sentimentale richiede un notevole sforzo dal punto di vista energetico e temporale. L'obiettivo era misurare, secondo le leggi della scienza, l'impatto di questo impegno sulla vita sociale". Per farlo, i ricercatori hanno passato al setaccio le relazioni di 540 persone dai 18 anni in su, con un'età media di circa 28 anni. "I risultati - aggiunge Maxwell, ricercatore presso il Dipartimento di Zoologia di Oxford - parlano chiaro: quando ci si innamora, la cerchia degli affetti più stretti perde dei pezzi. Da una media di cinque individui, si passa a quattro, di cui uno è la persona amata".

Una questione di numeri. La ricerca è stata diretta dal professor Robin Dunbar, capo dell'Istituto di Antropologia Cognitiva di Oxford, già famoso per il "numero" che porta il suo nome e autore del libro "How many friends does a person need?" ("Di quanti amici ha bisogno una persona?"). Fu lui il primo a dare un limite di "sostenibilità cognitiva" a quanti amici si possono avere su social network come Facebook: 150 e non di più. Il suo modello delle relazioni sociali, elaborato negli anni Novanta e riadattato in chiave 2.0, fissa a 150 il numero di persone con cui un essere umano riesce ad avere a che fare. Tale soglia sarebbe determinata dal funzionamento della nostra neocorteccia, la parte del cervello responsabile del linguaggio e del pensiero cosciente. La rete sociale di ognuno, secondo Dunbar e Burton, può essere vista come un circolo concentrico. "Al centro - spiega Dunbar - c'è l'Ego, vale a dire il soggetto. Subito dopo si trova il cosiddetto network di supporto, formato da una media di cinque persone: coloro a cui andiamo a chiedere aiuto quando ci troviamo in difficoltà emotiva o finanziaria. Poi c'è il gruppo di simpatia o solidarietà, di solito composto da 12-15 membri con cui entriamo in contatto almeno una volta al mese".

Se non c'è posto per tutti. Secondo il nuovo studio, a pagare le spese di un amore novello è soprattutto il cerchio più importante, il network di supporto, fatto di amici e parenti più stretti. Ai partecipanti è stato chiesto di compilare un questionario in tre parti: stato sentimentale, lista delle persone che avrebbero chiamato in caso di "seria crisi emotiva o finanziaria" e indice di probabilità del contatto. Da queste tre variabili i ricercatori hanno derivato un "coefficiente di relazione". Nei single, il network di supporto è formato in media da cinque individui, senza particolari differenze tra uomini e donne. "Le cose cambiano quando si è in coppia", commenta Burton. "Chi si dichiara impegnato in una relazione di tipo amoroso mostra una rete sociale intima decurtata di due elementi: un posto viene preso dal partner, l'altro rimane vacante". Da notare che nemmeno i parenti più prossimi sembrano essere esonerati da questo meccanismo: uno dei due esclusi, infatti, è spesso un membro della famiglia.

L'amante? Non fa la differenza. Posto che il fattore determinante è la minore disponibilità di tempo, ci si potrebbero aspettare effetti catastrofici nel caso di relazioni sentimentali "extra". I numeri, a sorpresa, dicono che non è così. Tra quanti hanno ammesso la presenza di un amante, la maggior parte non nota particolari differenze nella rete di amici prima e dopo la comparsa della new entry. "La consistenza del network di supporto - spiegano i ricercatori - rimane la stessa che per le persone fedeli". Le ragioni, aggiungono, possono essere diverse: da un lato è possibile che il "vecchio partner", seppur ancora attuale, perda il posto nella cerchia del cuore; dall'altro è verosimile che il maggiore stress generato da bugie e sotterfugi aumenti la necessità dell'individuo di confidarsi con soggetti esterni alla vicenda.


"Doppio lavoro". "Dal punto di vista della vita pratica - aggiunge Burton - lo studio può servire a darsi delle risposte. Il fatto che quando ci innamoriamo il nostro network si faccia più esiguo non vuol dire che le nostre esigenze siano cambiate. Chiaramente ci appoggiamo di più su una persona in particolare, che è appunto il nostro compagno o la nostra compagna. Se la matematica non è un'opinione, il soggetto in questione avrà il compito di fare il lavoro di due persone. E' questa la ragione per cui, in molti casi, ci sembra di non ricevere abbastanza supporto dal partner". In fondo, sembra suggerire lo studio, siamo pur sempre esseri umani.
 
Se tanto mi da tanto facendo un po' i conti, dal momento che mi sono innamorato almeno 40 volte dovrei non avere piu' amici e parenti il ché non è vero. Vero è che gli amici veri sono sempre meno e se vogliamo classificare come "amici" pure quelli che di striscio vedono una foto su facebook e te ne fanno richiesta allora siamo alla frutta. Innamorati o meno!!!!

venerdì 6 agosto 2010

Creature mostruose

Questa è una carellata di creature che probabilmente non vorreste mai incontrare dal vivo o perlomeno ritrovarveli a un palmo dal naso...
voi, non io eheh


Iniziamo con lo Stargazer (o pesce telescopio) che come da nome appartiene a una famiglia di pesci (Uranoscopidae perciform) che hanno gli occhi sopra le loro teste..


Il secondo pesce che vi propongo è il Lizard fish che appartiene alla famiglia degli Synodontidae. Si trovano in acque marine tropicali e subtropicali di tutto il mondo. Bello ve?





Questa "splendida" Fimbriated Moray Eel  è una murena della famiglia Muraenidae, che si trova negli oceani Indo-Pacifico, circa le scogliere, porti e piccole grotte, a profondità fino a 45 metri.



Vi pareva che potevo tralasciare The Giant Isopod che sono relativi sia ai gamberetti che granchi. Gli isopodi giganti si trovano in profondità nelle acque fredde dell'Atlantico.





Un Viperfish è un pesce di acque profonde nel Chauliodus genere, con lunghi denti aghiformi e cerniera mandibola. Crescono a lunghezze di 30-60 cm (12-24 pollici).




Siccome siamo in estate e a tutti piace l'insalata di polipo vi propongo un Giant squids (che poi in inglese questi nomi rendono un tantino piu' terrificante la spiegazione) . I calamari giganti possano crescere fino a una dimensione incredibile, stime della dimensione massima di 13 metri per le femmine e 10 metri per i maschi.
E questo forse non vorrei incontrarlo faccia a faccia nemmeno io considerando che sono dei famelici predatori....






The Saccopharyngiformes ( Anguilla Gulper)  a causa della forma del corpo l'anguilla gulper, è un nuotatore che non si muove tanto e quindi si basa su l'organo luminescente alla punta della coda per attirare le prede. Non si muove molto ma se ti prende so' c.....





l'Angler Fish (rana pescatrice) d'altura è uno dei pesci più bizzarri. Conosciuta scientificamente come johnsoni Melanocetus, è anche una delle creature più note del profondo. E 'una delle circa 200 specie di rana pescatrice trovato in tutto gli oceani del mondo. Il nome pescatrice è dovuto alla spina dorsale allungata che supporta un organo, conosciuto come un photophoreche, che produce luce attraverso un processo chimico chiamato bioluminescenza. In pratica il pesce è in grado di produrre una luce blu-verde simile a quella di una lucciola a terra. Il pesce utilizza questa appendice, come un'esca da pesca, agitando avanti e indietro per attirare la preda. Quando quest'ultima è a tiro....sparisce in un modo che a stento l'occhio umano riesce appena a percepire...fidatevi!



I Barreleyes sono conosciuti anche come i pesci fantasma, sono piccoli, dall'aspetto insolito. Un pesce di acque profonde che appartiene alla famiglia degli Opisthoproctidae. Trovato nelle acque tropicali dell'Oceano Atlantico, Pacifico e l'Oceano Indiano. Questo se lo trovo lo spalmo sul ...panino...







I Coffinfish sono pesci trovati sulla scarpata continentale dell 'Atlantico, Indiano e Pacifico, a profondità fino a 2.000 metri (6.600 piedi). Brutti. Immagino di affacciarmi all'oblò di qualche sommergibile per le esplorazioni profonde e ....zazaaaaaa mi compare questa faccia...sai che urlo!






"Una faccia neanche una madre potrebbe amare". Il Wolffish Atlantico, noto anche come il Seawolf, pesce gatto atlantico, pesce gatto oceano, anguilla lupo, gatto o del mare, è un pesce marino, la più grande della famiglia Anarhichadidae wolffish.






Il Chimere fish (pesce chimera)è un pesce cartilagineo dell'ordine dei Chimaeriformes, una specie nota informalmente come squali fantasma. Essi possono essere considerati fra le specie più antiche e più enigmatico di pesci viventi.




L'Axolotl è la più conosciuta talpa salamandre neotenica del Messico. La particolarità è che le larve di questa specie non riescono a subire metamorfosi, così gli adulti rimangono acquatici e senza branchie. Le talpe Axolotl sono ampiamente utilizzati nella ricerca scientifica grazie alla loro capacità di rigenerare parti del corpo...




Il Lumpfish ha una pelle senza squame, con un crinale accidentato verso il basso le spalle (che è in realtà una variante della prima pinna dorsale) e file di protuberanze nodose, chiamate tubercoli, che pendono giù da ogni lato...







Il Vampire Squid,  Vampyroteuthis Infernalis (che letteralmente si traduce come "calamaro vampiro dall'inferno") o semplicemente calamaro vampiro, è un altro abitante del mare profondo, di solito si trovano in mari temperati e tropicali, e infatti fu erroneamente identificato come una piovra quando fu avvistato
 la prima volta. Sapete come si sono accorti della differenza? Che uno dei pescatori aveva al collo una ghirlanda di teste di aglio e il pesce è ...fuggito a tutta birra.....scherzo!!!





Gli Hagfis hanno il corpo allungato, simili all'anguilla ma molto piu' flessibile al punto di annodarsi involontariamente. Hanno quattro cuori, due cervelli, e una coda a padella...simpatici no? Non vedete il momento di vederli vero? Eccoli!



I Fangtooths fortunatamente vivono in acque molto profonde. Hanno un aspetto feroce, come del resto tutti i pesci  appartenenti alla famiglia degli beryciform Anoplogastridae. Trovato nelle acque tropicali del Pacifico e Oceano Atlantico. Non me lo fate vedereeeeee!!!!




The Lamprey (lampreda) è un parassita marino / animale acquatico con una dentata, con una bocca intenta a succhiare come un imbuto. Tradotto direttamente, il loro nome significa Lickers, pietra


                                      




Lo Sperm Whale (che non è quello che pensate....) ma il "semplice" capodoglio, è una specie di mammiferi marini, della famiglia dei cetacei, con il cervello piu' grande rispetto a quello di un qualsiasi altro animale.
Ovviamente non è che qualcuno di voli si trova faccia a faccia con questo "capocchione" e si fa venire la voglia di prenderlo a "capate"????? Vi fate male, poi non dite che non ve lo avevo detto....


                                      


Il Frilled Shark o squalo-lucertola è una delle due specie di squali appartenenti alla famiglia dei  Chlamydoselachidae. Questa specie non comune si trova sulla piattaforma continentale esterna e superiore scarpata continentale, generalmente vicino al fondo se non vi è evidenza di sostanziali movimenti verso l'alto.





Il Piglet Squid calamaro Piglet (Helicocranchia pfefferi), è delle dimensioni di un'arancia, così chiamato a causa del suo ciuffo di setole, dei tentacoli e della forma rotonda. Si trova normalmente più di 320 piedi (100 metri) sotto la superficie dell'oceano.
















giovedì 29 luglio 2010

Uomo superficiale? No. solo questione di rapidità...

Di sicuro tutti abbiamo discusso delle differenze nell'approccio tra uomo e donna e tutti siamo al corrente del solito motto "uomo piu' istintivo, donna piu' razionale"...
La novità del momento, secondo quanto leggo dalla ricerca condotta dal professor Mark van Vugt e la dott.ssa Johanna van Hooff, presso l'Università di Amsterdam, una donna con un viso attraente è giudicata automaticamente fertile e quindi candidata ideale per creare una famiglia.

Agli uomini è sufficiente una frazione di secondo per decidere se sono attratti o no da una donna, ma non dovrebbero essere giudicati superficiali in quanto sono geneticamente programmati per farlo, dicono gli scienziati.
I sentimenti che le donne provano per un uomo al contrario sono meno istintivi. Il gentil sesso ha bisogno di tempo per decidere se il contendente sarà un partner capace di infondere sicurezza

mercoledì 7 aprile 2010

Viaggiare sul divano

CouchSurfing è una rete mondiale che ha per scopo la creazione di connessioni fra i viaggiatori e le comunità locali da loro visitate.

In pratica attraverso questo sito di viaggi alternativi che permette ai membri della sua community di scambiarsi ospitalità nel caso di viaggi all'estero: perché per quanto scomodo, un divano può essere molto conveniente e un'opportunità per conoscere paesi e gente nuova.
Nell'idea dei creatori del sito c'è il pensare ad un mondo in cui tutti possano esplorare e creare legami con le persone e luoghi che visitano. Costruire legami tra culture diverse permette di rispondere alla diversità con curiosità, apprezzamento e rispetto. L'apprezzamento della diversità diffonde tolleranza e crea una comunità globale.

mercoledì 17 febbraio 2010

W il burlesque!

Seguendo le ultime vicende televisive non ho potuto non dare un'occhita al 60simo Festival di S.Remo che, piaccia o no, con i suoi ospiti ci permette di avere una vetrina, una finestra sul panorama mondiale del mondo musicale o teatrale.
Ieri per esempio una ospite gradita è stata Dita Voon Teese, icona mondiale del burlesque.

Burlesque è il termine che definisce un genere di spettacolo parodistico nato nella seconda metà dell'Ottocento nell'Inghilterra Vittoriana ed importato successivamente negli Stati Uniti, dove riscosse grande successo soprattutto fra gli strati di società meno abbienti
L'origine del termine burlesque è attribuibile alla definizione francese burlesque, derivata dall'italiano burlesco, ispirato a sua volta dalla parola spagnola burla.
Negli anni novanta, sull'onda della moda legata alla cultura vintage, è nato il new-burlesque, da cui viene fatto derivare anche il dark cabaret.

Molti divi musicali contemporanei si sono ispirati alla cultura del burlesque per le loro esibizioni: tra di loro Madonna, Christina Aguilera, Gwen Stefani, Marilyn Manson e Lady Gaga.

Dita Voon Teese che in tarda serata con il suo streep seducente ha lasciato tutti con la bocca aperta.

Dopo un balletto molto sexy e per nulla volgare, la regina del burlesque praticamente nuda si é fatta un bel bagno in una coppa colma di champagne.

sabato 23 gennaio 2010

I 15 modi più brutali di esecuzione

La pena di morte è l'attuazione del principio etico-giuridico in base al quale lo Stato può decidere legittimamente di togliere la vita ad una persona. E con esso si è sentita l'esigenza di trovare anche delle modalità di attuazione di questo "tetro" principio.

Ma di fronte agli elenchi di alcolizzati, malati di mente, emarginati di ogni tipo mandati a morte si ha l'impressione di essere davanti ad un potere che disinfesta, un "potere giardiniere", che si incarica di estirpare le erbacce. Ad essere giustiziati non sono soltanto gli omicidi, ma anche i responsabili di reati economici, talvolta molto lievi.
Spesso i processi non sono equi e regolari. In Iran negli anni scorsi sono stati celebrati processi della durata di pochi minuti, davanti ad un giudice non indipendente (un'autorità politico-religiosa), e si sono conclusi con una sentenza di morte, inappellabile, eseguita quasi immediatamente. Negli USA, in un sistema giudiziario assai evoluto, un errore commesso da un avvocato d'ufficio inesperto (come, ad esempio, un leggero ritardo nella presentazione di elementi a discarico) può comportare la fine di ogni speranza per l'imputato.

Incuriosito dai metodi (infiniti) di "dare la morte" ne ho messi in classifica una 15na che voglio elencarvi.
Certo la maggior parte delle persone nutre la speranza di morire nel sonno, in un ambiente tranquillo, o forse circondato da persone care. Ma per le vittime di questi 15 tipi di esecuzioni, la morte non potrebbe essere più lontano dalla realtà. Sia che si tratti di essere data alle fiamme all'interno di un pneumatico o con le membra lentamente "separate", queste pratiche mortali fanno rabbrividire.

1. Sepolto vivo


Il nostro elenco delle esecuzioni inizia col "sepolto vivo". Risalente ai tempi aC, questa pena è stata utilizzata per le persone singole o in gruppi. La vittima è solitamente legata e poi messa in una buca e sepolta. Uno degli usi più recenti e inquietanti di questa forma di esecuzione è stato il massacro di Nanchino, durante la seconda guerra mondiale, quando i soldati giapponesi seppellirono numerosi civili cinesi vive in quello che è stato denominato "Ten Thousand Corpse Ditch".

2. Snake Pit


Una delle più antiche e comune forma di tortura e di esecuzione, era la fossa dei serpenti. I Detenuti venivano gettati in un pozzo profondo con serpenti velenosi, morendo dopo l'attacco dei serpenti che venivano mal nutriti ed erano molto irritabili. Diversi leader famosi sono state dette a morire in questo modo, come Ragnar Loðbrók, il signore della guerra Viking, e Gunnar il re di Borgogna. Qualche variazione della tradizionale buca dei serpenti è stata una piccola piscina di acqua contenente serpenti d'acqua.


3. L'artiglio spagnolo



Questo strumento di tortura era comunemente usato in Europa durante il Medioevo. Utilizzati per lacerare la pelle della vittima, questa arma potrebbe strappare attraverso qualsiasi cosa, anche di muscoli e ossa. La vittima era legata nuda, a volte in pubblico, e quindi i torturatori iniziavano a mutilare di solito partendo dagli arti e proseguire verso l'interno. Il collo e il viso venivano sempre "tenuti" per ultimi.

4. Affettati lentamente



Chi Ling, tradotto come "lento taglio" o "morte lenta" è stato descritto come la morte di un migliaio di pezzi. Praticata dal 900 dC al 1905.Il torturatore taglia lentamente e rimuove le parti del corpo, allunga l'agonia delle vittime e le tortura più a lungo possibile. Secondo il principio confuciano, un corpo che viene tagliato in pezzi non può essere tutto intero nemmeno nella vita spirituale. L'esecuzione che in sostanza, tortura la vittima ancora in vita dopo la morte.

5. Al rogo.


Questa tortura la conosciamo tutti.
la morte sul rogo è stata usata come una forma di pena capitale per secoli, spesso associata a crimini come il tradimento e la stregoneria. Oggi è considerata una punizione crudele e inusuale, ma prima del 18 ° secolo, bruciare sul rogo era una pratica comune. La vittima era legata ad un palo di grandi dimensioni, spesso al centro della piazza in città, con tutti a fare da spettatori in questo macabro spettacolo che andava avanti con l'accensione del fuoco. È considerato uno dei modi più lenti per morire. E tra indicibi sofferenze...


6. Bruciati nella gomma



Comunemente praticato in Sud Africa, il "Necklacing" è purtroppo ancora piuttosto comune oggi. Necklacing (termine originale, nrd) consiste nel prendere un pneumatico, riempirlo con benzina, di infilarlo attorno al petto della vittima con le braccia bloccate, per poi darlo alle fiamme. Con il necklacing in sostanza il corpo viene ad essere trasformato in un pasticcio fuso alla gomma. Una pratica di indubbia crudeltà.

7. Esecuzione con elefante


Nel Sud e Sud-Est asiatico, l'elefante è stato un metodo della pena di morte per migliaia di anni. Gli animali venivano addestrati a camminare in maniera molto lenta ma in maniera prolungata, provocando lo smembramento o la frantumazione, che uccideva la vittima quasi istantaneamente.

8. I cinque dolori.


Questa forma di pena capitale cinese è molto semplice da descrivere. Si inizia con il tagliar via il naso, poi una mano e un piede, e, infine, la vittima viene castrata e tagliata a metà dalla vita in giù. Ironico che l'inventore di questa punizione Li Si, un primo ministro cinese, finì per essere torturato e poi giustiziato in questo modo.

9. La cravatta colombiana


Questo è uno dei metodi di esecuzione usato dai "goriest" (una band garage punk di tre elementi formatasi a Detroit nel 1986). Si procede col taglio della gola della vittima con un coltello, o qualsiasi altro oggetto tagliente, e quindi si estrae la loro lingua attraverso la ferita aperta. Durante "La Violencia",(un periodo della storia colombiana famoso per molte morti, rnd), questa era la forma più comune di esecuzione. E 'utilizzato soprattutto per intimidire chi osserva il corpo del morto dopo l'esecuzione.

10. Impiccato, elaborato e squartato



In epoca medievale, la pena per alto tradimento in Inghilterra, era un evento comune. Anche se è stato abolito nel 1814, questa forma di esecuzione è stata responsabile di centinaia, forse migliaia, di morti. Il procedimento era il seguente. In primo luogo, la vittima veniva trascinata su un telaio di legno, poi impiccata per la gola per un breve periodo di tempo per non farlo morire(impiccato). Poi si procedeva con lo sventramento e la castrazione. Successivamente le interiora e organi genitali veninano bruciati di fronte alla vittima (elaborato). Infine, il corpo veniva diviso in quattro parti distinte e decapitato (squartato).
Brrrrrr...tremendo!!!

11. Scarpe di cemento


Introdotte dalla mafia americana, questo metodo di esecuzione consiste nel posizionare i piedi della vittima all'interno di blocchi di scorie e poi riempire con il cemento bagnato e poi gettarla in acqua. Questa forma di esecuzione è ancora praticata oggi, creando il concetto di "qualcuno che dorme con i pesci", come un eufemismo per i morti.

12. La ghigliottina


La ghigliottina è una delle forme più note di esecuzione. Costituita da una lama di rasoio affilata attaccata a una corda, il capo delle vittime veniva posta al centro del telaio e si lasciava cadere la pesante lama, che decapitava la persona istantaneamente. La ghigliottina è un metodo apparentemente "umano" di esecuzione fino a quando si constatò che le persone potenzialmente potevano essere ancora in vita per qualche istante dopo l'atto. Qualcuno ha riferito che le persone che erano stati ghigliottinate avrebbe chiuso e aperto gli occhi o la bocca o avrebbero detto qualche parola subito dopo che la testa fosse stata tagliata. Secondo gli esperti ciò potrebbe essere dovuto al fatto che la lama è talmente rapida e precisa da avere poco impatto sul cervello, non ha causando la perdita di coscienza. Un medico (con testimoni) riferì che dopo l'esecuzione di un uomo, quando ha chiamato il nome del prigioniero questi (la sua testa) si è messa in contatto visivo con lui, guardando anche i suoi allievi. Forse gli pareva strano che la testa non fosse più collegata al suo corpo!

13. Il matrimonio repubblicano



Il matrimonio repubblicano non sarà la morte più raccapricciante tra queste elencate, ma è certamente uno delle più interessanti. Proveniente anch'essa dalla Francia (come la ghigliottina, ned), questa forma di esecuzione era comune nella Francia rivoluzionaria. Si trattava di legare insieme due persone nude, un maschio e femmina generalmente della stessa età, e di farle annegare assieme. In alcuni casi, quando l'acqua non era disponibile, l'esecuzione avveniva con una spada.

14. Crocifissione


Questo antico metodo di esecuzione è uno dei metodi più noti, ovviamente, soprattutto per l'esecuzione di Gesù Cristo. Crocifissione consiste nell' inchiodare mani e piedi delle vittime ad una croce di legno e quindi di esserrle issata in aria. La morte avviene spesso molto lentamente, spesso anche un giorno, tra atroci sofferenze. Spesso a causa di sete, prima di ogni altra cosa.

15. Il Toro di Falaride


Il Toro di Falaride, conosciuto anche come il Toro siciliano è uno dei metodi più crudeli di tortura e di esecuzione. Progettato nella Grecia antica, fu realizzato una forma cava di toro in ottone massiccio, con una porta sul lato che si apriva e richiudeva. Per iniziare l'esecuzione, la vittima era stata posta all'interno del toro di ottone sotto il quale veniva appiccato un incendio. Il fuoco era talmente caldo che surriscaldava il metallo giallo, causando l'arrostimento della vittima fino alla morte. Il toro è stato progettato in modo che le urla della vittima venivano fuori come un suono musicale che risultava un godimento del carnefice. Naturalmente, l'inventore di questa forma di punizione finì pure lui per essere giustiziato all'interno del Toro. Si vive per le corna, si muore per le corna. Nonostante questa sia una lista cruenta questo ultimo tipo di esecuzione merita la triste palma di morte più orribile.

domenica 3 gennaio 2010

Le 10 le leggi più stupide del mondo.



Le leggi si sa, sono fatte per essere osservate. Ma già in Italia ritengo che ce ne siano tante ma tante proprio "stupide". Mi chiedevo allora a livello "globale" com'era la situazione...

Questa top ten esamina alcune delle più assurde e più antiquate leggi del pianeta che tranquillamente possiamo definire; proprio stupide.
10 Nella città inglese di Liverpool, patria dei Beatles, alle donne è vietato per legge passeggiare in topless, a meno che non stia vendendo pesci esotici al mercato.
Quindi, se vuoi pianificare un viaggio a Liverpool e per qualsiasi motivo vuoi toglierti la parte superiore, il mercato del pesce è il posto dove andare.
Magari l'odore potrebbe non essere facile da gestire, ma sarete in grado di camminare legalmente in topless.
9 A San Salvador un ubriaco al volante è punibile con la morte, e la condanna viene effettuata subito da una squadra assemblata in fretta e fuoco.
Credo che i turisti che hanno San Salvador come meta turistica dovrebbero usare solo il taxi, per evitare un incidente potenzialmente fatale.
L’ubriaco al volante è stupido e irresponsabile, ma forse questo è un po’ troppo.
8 In Indonesia la masturbazione è severamente vietata.
Chi infrange la legge e viene catturato rischia d’essere decapitato.
Tutti gli uomini single in viaggio in questo paradiso asiatico dovrebbero prestare molta attenzione a questa cosa, poiché se non riesci a trovare alcuna compagnia femminile …è meglio non usare il fai da te.
7 In Scozia, la legge obbliga i cittadini a lasciar utilizzare i propri servizi igienici a chiunque lo richieda bussando alla porta.
Basta bussare alla prima porta che si incontra e chiedere di utilizzare la struttura.
Questa legge può essere considerata stupida, ma fa mantenere pulite le strade della città.
6 Nel Bahrain, la legge vieta a un ginecologo per guardare direttamente gli organi di un paziente. Deve usare i riflessi dello specchio per fare il suo lavoro.
Penso che una visita di quel genere dia più problemi che soluzioni; quindi se siete in vacanza in Bahrain e necessitate di un’emergenza medica ginecologica, prendete il primo aereo e tornatevene a casa o andate nella nazione, ad esso, più vicina.
5 Nello stato dell’Alabama le persone non sono autorizzate a guidare con gli occhi bendati.
Questa è una di quelle leggi che ognuno di noi è portato a pensare come inutile e se volete realizzare un sogno di guida approfondita, da orbi, indossando una benda in Alabama, fatelo pure, ma se non vi uccidete, vi multano.
4 A Londra le persone infette dalla peste non sono autorizzate a prendere un taxi.Credo sia comprensibile, ma forse qualche anno fa.
Londra ha sofferto molto durante il tempo della "Morte Nera", che hanno pensato di trovarsi preparati, per una nuova eventualità, con questa semplice legge.
3 In tutta la Gran Bretagna, le donne incinte sono autorizzate a partorire i loro bambini in qualsiasi luogo pubblico e persino dentro il casco di un poliziotto, se necessario.
Alcune persone si recano in Inghilterra solo per ottenere una foto con le famose guardie Reali, ma pensate che ricordo sarebbe farlo in un casco regio.
Inestimabile e strastupida.
2 Nello stato della Florida, una donna single, di sabato, non può usare il paracadute da un aereo, si rischiano tempi lunghi di prigionia.
Le donne single in viaggio in Florida, il sabato, devono stare lontane dagli aerei e dal paracadute. Negli altri giorni non c’è problema, ma il sabato potreste trovare una macchina della polizia che ti aspetta sul terreno.
Quindi se vi viene voglia di lanciarvi di sabato, evitate di aprirlo e … buonafortuna.
1 Agli abitanti e a chi transita per il Kentucky è vietato portare armi da fuoco più lunghe di 6 piedi.
Quindi, se siete dei turisti/serial-killer in viaggio attraverso il Kentucky, siete perfettamente a posto a meno che la vostra arma non sia più lunga di 1,8 metri.
Se invece lo è, siete nei guai e le forze di polizia del Kentucky non si daranno pace fino a quando non vi arresteranno, o vi segheranno l’arma

mercoledì 30 dicembre 2009

Un vero mostro, altro che piranha....




Ieri ho seguito il documentario su questo famelico pesce di acqua dolce. E' un vero mostro e si riproduce con grande velocità. E' diventato un incubo in tante zone (anche dell'America) dove, nonostante il divieto di importazione, il pesce è stato rilasciato in grandi fiumi e si riproduce a macchia d'olio.

I Piranha si sa, sono feroci per antonomasia. Ma il loro vero punto di forza è nel gruppo. Il Channa argus o (testa di serpente) invece, riesce ad essere spietato anche in "solitaria". Il bello è che è facile che esca dall'acquario e poi cammina sulla terra come un serpente. E addirittura possiede una vescica d'aria sotto la base del cranio che gli permette di respirare fuori dall'acqua. Hanno fatto vari test lasciando i pesci 9-11 ore fuori dall'acqua. Con sorpresa, appena gli si versa un goccio di acqua loro cominciano a muoversi e nuotare come se nulla fosse successo.

La specie, con due sottospecie (Channa argus argus e Channa argus warpachowskii), è originaria dei grandi fiumi a corso lento della Cina orientale e della Manciuria. Nel corso dei secoli, essa è stata inoltre introdotta a scopo alimentare in numerosi fiumi dell'Asia centrale e del Giappone: a più riprese, inoltre, questo animale è stato introdotto negli Stati Uniti, dove si è moltiplicata al punto di diventare nociva, in quanto l'assenza di predatori naturali ne provoca un aumento smisurato del numero di questi animali, che li spinge a divenire ancora più aggressivi e a danneggiare seriamente le popolazioni di pesci native.




Misura mediamente circa un metro di lunghezza, per un peso che raggiunge i 15 kg: può tuttavia misurare fino a un metro e mezzo...

Il corpo ha forma allungata e cilindrica: sul dorso è presente una lunga pinna dorsale dai bordi arrotondati che conta fino a cinquanta raggi, mentre sul ventre è presente una pinna anale di forma simile a quella dorsale, ma più corta (al massimo 35 raggi).
La testa è massiccia e depressa anteriormente, con piccoli occhi posti all'incirca a metà della mascella ed una bocca assai larga e irta di denti.

La colorazione delle scaglie è piuttosto simile fra i giovanili e gli adulti (caso inusuale nella famiglia Channidae): generalmente essa è di colore bruno-giallastro, con variegature più chiare sui fianchi e sul dorso. Nella parte anteriore del corpo, le variegature tendono a separarsi nelle zone distali, mentre nella parte posteriore del corpo esse tendono invece ad essere contigue.
La colorazione è assai simile a quella dell'affine Channa maculata: tuttavia, le due specie possono essere riconosciute grazie alla presenza di due bande scure poste all'attaccatura della coda, che nella specie maculata tagliano completamente la coda in senso trasversale ed hanno bordi sfumati, mentre nella specie argus tendono (in particolare la banda piùdistale) ad essere irregolari in forma e dimensioni, senza aree sfumate.

La specie è tipica delle acque stagnanti e torbide con fondali fangosi ed abbondante vegetazione acquatica, come le risaie: qui questo pesce si muove silenzioso, appostandosi a poca distanza dalle prede per poi piombare loro addosso con un velocissimo scatto e dilaniarle coi forti denti da predatore.

Vista la scarsa ossigenazione delle acque nelle quali è solito vivere, questo pesce ha sviluppato un particolare organo soprabranchiale, collegato all'aorta ventrale, che gli permette di respirare anche l'aria atmosferica: l'animale è anzi forzato a salire periodicamente a galla per inalare aria, o muore in breve tempo per soffocamento. Questo adattamento permette al pesce di rimanere anche per giorni fuori dall'acqua, mentre solo i giovani di questa specie sono in grado di muoversi attivamente strisciando da un corso d'acqua all'altro nei periodi di secca.




Si nutre prevalentemente di altri pesci, che spesso cattura tutti interi nella grande bocca: mangia però qualsiasi sostanza di origine animale che riesca a catturare e sopraffare, come molluschi, crostacei, invertebrati ed anfibi.
Durante il periodo riproduttivo, i maschi costruiscono dei nidi fatti con vegetazione acquatica, che fungono da attrazione per le femmine. La femmina depone le proprie uova (fino a mille) sui nidi, lasciando che il maschio le fecondi: ciascun esemplare può rilasciare i propri gameti numerose volte durante la stagione riproduttiva.

sabato 26 dicembre 2009

L'ingrediente esplosivo più gradito ad Al Qaeda

Più sensibile agli shock o alla frizione del TNT ed è l'ingrediente che sta alla base dell'esplosivo plastico Semtex, l' arma preferita dei terroristi.

Il nome è strano ma la sua carta di identità parla chiaro. Il tetranitrato di pentaeritrite,più conosciuto come "Petn" è uno degli esplosivi più potenti finora prodotti. Si presenta sotto forma di solido cristallino bianco ed inodore e sfugge ai raggi x.
Il Petn viene usato anche dalle imprese di demolizione ed è economico: costa appena 70 mila lire al chilo. Inventato un secolo fa, fu il principale esplosivo della Seconda guerra mondiale.

In campo militare viene utilizzato per operazioni di sminamento rapido. La sostanza viene gettata sul campo minato che all'impatto con il suolo detona per "simpatia". Le vibrazioni prodotte fanno "brillare" gli ordigni sotterrati nel raggio di qualche metro creando un corridoio "pulito" e transitabile da mezzi e uomini. Altra applicazione della pentrite in campo militare è il disboscamento.

Viene anche usato come vasodilatatore. Una medicina usata per le malattie cardiache, il Lentonitrat, è costituita da PETN puro.

martedì 22 dicembre 2009

Il sesso in età giovane raddoppia il rischio di cancro alla cervice


Fare sesso in età molto giovane raddoppia il rischio di sviluppare il cancro della cervice: ad affermarlo è uno studio britannico pubblicato sul British Journal of Cancer e riportato oggi sulle pagine della Bbc online. L’incidenza della malattia è da sempre stata prominente tra le donne meno abbienti e con redditi bassi, ma fino ad oggi si pensava che la differenza fosse dovuta alle scarse attività di prevenzione contro il Papillomavirus umanus (Hpv) nelle aree più povere.

I risultati dello studio, condotto su un campione femminile di bassa fascia sociale, hanno invece rivelato che il motivo è che le donne con minori risorse economiche arrivano ad avere i primi rapporti sessuali molto prima delle altre. La ricerca ha dunque rivelato che tra le donne meno abbienti l’alto numero di casi di cancro del collo dell’utero non è dovuto a livelli più alti d’infezione Hpv, ma all’inizio precoce dell’attività sessuale e all’età della prima maternità, mentre non è stato trovato alcun legame con il numero di partner della donna o con il fumo. La coordinatrice della ricerca, Silvia Franceschi, afferma che i risultati non riguardano solo le adolescenti, ma che il rischio di cancro della cervice era più alto anche nelle donne che avevano avuto il primo rapporto sessuale a 20 anni anziché a 25: “Nel nostro studio, le donne delle classi meno ricche iniziavano in media la vita sessuale quattro anni prima delle donne abbienti”. Leslie Walker, del Cancer research, ha aggiunto in un’intervista alla Bbc che il vero problema è “che le infezioni sviluppate in età molto giovane sono particolarmente pericolose in quanto hanno più tempo per condurre al cancro”.

domenica 20 dicembre 2009

Un amore che dura da ben 85 anni!

Una eternità. Da ben 85 anni Liu Fuben 95 anni e sua moglie Shi Jijui, 100 anni si amano come ragazzini. Questo li porta dritti dritti nell'olimpo del guinness dei primati.

Il traguardo delle nozze di diamante (75 anni di matrimonio, nrd) è stato superato da una vita così come "stracciato" è stato pure il record precedente di 80 anni di matrimonio appartenente ad una coppia britannica, Percy Arrowsmith, 105 anni e sua moglie Florence, 100 anni (due settimane dall'annuncio del record, Percy passò a miglior vita).

I coniugi di Pechino si sono sposati con un matrimonio organizzato quando erano molto giovani come voleva la consuetudine del tempo in Cina. Le nozze sono avvenute nel 1924. "Nel nostro villaggio a quel tempo -spiega Shi Jijui - era usanza che gli uomini si sposassero molto giovani. La moglie doveva essere di parecchi anni più anziana rispetto al proprio consorte in modo da avere la giusta maturità per prendersi cura della famiglia".

Liu e Shi nel corso della loro vita insieme hanno avuto sei bambini, ma soltanto due sono sopravvissuti. Liu Shuxi, il figlio 64enne, parlando dei genitori, dice: "Loro si amano ancora tanto. E mia madre non ha mai smesso di prendersi cura di mio padre".

Il segreto del loro "immortale" volersi bene?
"Dare sempre ragione a mia moglie", spiega il cinese. Soddisfatta per le dichiarazioni del marito la signora centenaria annuisce precisando tuttavia che la sua dolce metà alla fine, pur dandole ragione, "fa sempre quel che gli pare".
Vabbè, a "sto prezzo" quasi quasi converrebbe a tutti dare sempre ragione alla propria moglie...

giovedì 26 novembre 2009

FAMOLO STRANO…e vivi felice

Una ricerca australiana dimostra che chi preferisce il «sesso estremo»
è più in armonia con se stesso. Pratichi ad esempio il bondage? Sei più felice.


Secondo il sondaggio le pratiche sono più comuni fra gay
Sempre secondo gli autori di questa ricerca sul sesso inusuale chi prova piacere nelle pratiche di bondage e di disciplina non è danneggiato nè pericoloso, e può anche essere più felice di chi pratica «sesso normale».

Dallo studio dell’università del Nuovo Galles del sud, condotto su 20 mila persone e pubblicato sul Journal of Sexual Medicine, risulta che il 2% degli australiani adulti prende parte in ruoli sessuali di sadomasochismo, dominazione o sottomissione e contrariamente agli stereotipi comuni, non lo fanno in reazione ad abusi sessuali o perchè siano in qualche modo carenti sessualmente.
«I risultati confermano che bondage, disciplina e sadomasochismo (Bdsm) sono semplicemente un interesse sessuale o una sottocultura che attrae una minoranza», scrive la prof. Juliet Richters che ha guidato lo studio.

Secondo il sondaggio, le pratiche Bdsm sono più comuni fra gay, lesbiche e bisessuali, e i partecipanti hanno più probabilità di essere avventurosi sessualmente anche in altre maniere. «Tuttavia non hanno maggiore probabilità di essere costretti all’attività sessuale e non hanno una tendenza maggiore ad essere infelici o ansiosi», spiega Richters.
In effetti, gli uomini che vi prendono parte mostrano di essere più felici, dato che registrano punteggi significativamente più bassi sulla scala del malessere psicologico, rispetto ad altri uomini. I ricercatori non ne hanno studiato le ragioni, ma l’ipotesi è che siano più in armonia con sè stessi, perchè sono parte di qualcosa di inusuale e vi si trovano a loro agio.

La studiosa sottolinea che i risultati contraddicono le opinioni professionali dominanti riguardo alle pratiche Bdsm. «Le persone con questi interessi sessuali sono viste da tempo, da parte della medicina e della legge, come persone danneggiate e bisognose di terapia, se non pericolose e bisognose di restrizioni legali», scrive, aggiungendo di sperare che lo studio serva a cambiare questi stereotipi.