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lunedì 26 aprile 2010

Questo è guidare sul bagnato!!!!

Per gli amanti delle corse in moto vi posto questo video da brividi che vi mostra come si riesce ad essere veloci anche sul bagnato quando si ha il manico giusto.
Vi avverto che il video è da cardiopalma. Io ci vado in moto e vi garantisco che questa è roba stratosferica. Il 50% di quello che vedete lo so fare pure io ma il problema è che per fare l'altro 50% devi tenere le @@ quadrate...
giustamente! senno' facevo un'altro mestiere ihih





Ho il velato dubbio che a Kiyo (il pilota in questione, nrd) non glielo avevano detto che pioveva....

sabato 24 aprile 2010

Due ruote a Roma: sicurezza zero

Le statistiche ACI sono implacabili. E'allarme rosso per le due ruote della Capitale.



Più della metà degli incidenti coinvolge mezzi a due ruote. Il parco circolante di moto e motorini solo a Roma è rispettivamente di 324.000 e 330.000.
Nella maggioranza dei casi i conducenti sono guidatori con almeno un decennio di guida ma più della metà di essi è stato coinvolto almeno una volta in un incidente e ben il 67 per cento ha subito lesioni gravi.
Le strade più a rischio per le due ruote? al primo posto via Borghesiana (115 morti ogni 1000 incidenti), seguita da via di Tor Cervara (81 vittime), via delle Vigne Nuove (45) e via Leone XIII (44). A seguire via Portuense (7), via Tuscolana (6) e via Casilina (2).
Gran parte dei sinistri trovano le cause in buche, tombini e il comportamento scorretto di altri guidatori oltre alle cattive abitudini dei tanti "Pseudo-Valentino Rossi" che non utilizzano l’abbigliamento tecnico idoneo, aggirano i veicoli fermi nel traffico, zigzagano tra le auto in movimento, invadono la corsia opposta e amenità simili. Il record di spregiudicatezza alla guida? Neanche a dirlo va alle donne.

Un vero mostro da pista!

Un test per la MV Agusta F4 1000. Fiore all'occhiello del prodigio tecnico espresso dalla tecnologia italiana. La super-moto dei sogni per chi puo' spendere un po' di quattrini ma ritrovarsi nel box un'autentica leggenda...



Una moto bellissima che nella nuova versione 2010 è decisamente più facile e comunicativa della precedente. Ben 10.5 kg in meno di alleggerimento della moto, ma tolti in punti strategici tanto da far sembrare che i chili persi siano più di quelli effettivi.

Una guida è più moderna e più confortevole, serbatoio più stretto con più spazio per l’alloggiamento delle ginocchia.

I semimanubri sono ora più ampi e meno spioventi che in passato, (con i polsi che sentitamente ringraziano...) mentre l’avantreno pur esprimento la stessa solidità di sempre questa volta esprime minore inerzia direzionale, vuoi per il minore peso della moto, ma anche per i cerchi più leggeri e all’angolo di sterzo chiuso.

La moto ha una maggiore fluidità nella spinta, ora regolare e più dolce che un tempo, priva di variazioni di coppia, e l'erogazione è piu' fluida e costante ma la potenza scaricata a terra, pur percepita meno rispetto alla versione precedente, risulta tangibile dal riscontro cronometrico. Una guida piu' rilassata e riposante (se è possibile concepire una guida rilassante in una hypersport simile...)

La ciclistica è al top sia sul lento che nel veloce, permettendo correzioni con semplicità e zero sforzo e quindi con un vantaggio evidente nei cambi di direzione, ora nettamente più rapidi che prima.