Visualizzazione post con etichetta umorismo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta umorismo. Mostra tutti i post

mercoledì 16 novembre 2011

Rinnovo patente

Un vecchietto che ha appena compiuto 85 anni deve rinnovare la patente di guida. I suoi familiari, preoccupati per l'età avanzata e temendo per l'incolumità sua e del prossimo, contattano l'ingegnere che deve sottoporlo all'esame di rinnovo e lo pregano di fare il possibile per non fargli superare l'esame. Il giorno del rinnovo l'anziano signore si presenta e l'esaminatore comincia a fargli delle domande trabocchetto. - Dunque vediamo un po'... Se lei vede nella notte un piccolo faro che viene verso di lei, cosa pensa che sia? Il vecchietto risponde: - Una bici! L'ingegnere: - Sì, d'accordo, ma di che marca? Atala, Bianchi, Legnano...? E il vecchietto: - Mah, non saprei... L'ingegnere passa alla seconda domanda. - Se lei vede due fari nella notte che vengono verso di lei, che cosa pensa che siano? - Un'automobile! - Vabbè, ho capito, ma di che marca? Fiat, Audi, Bmw...? - Mah, non saprei... L'ingegnere gli rivolge la terza domanda. - Se lei vede due grossi fari nella notte che vengono verso di lei, cosa pensa che siano? - Un camion! - Ma sì, ho capito, ma di che marca? Scania, Iveco, Mercedes...? - Mah, non saprei... L'ingegnere scuote la testa e con espressione dispiaciuta gli dice: - Mi spiace, ma non posso proprio rinnovarle la patente di guida. Il vecchietto si alza, e uscendo chiede all'esaminatore: - Mi scusi, ingegnere, ma se lei nella notte al buio più totale vede un copertone che sta bruciando e accanto una donna mezza nuda con tacchi altissimi, che sta facendo girare una borsetta, cosa pensa che sia...?" L'ingegnere: - Una prostituta! E il vecchietto: - Sì, ho capito, ma chi? Sua Madre, sua moglie, sua figlia, o sua sorella...?

giovedì 6 ottobre 2011

Una visione non troppo "fantastica"

Cosa succederebbe se una potenza nemica attaccasse l'Italia?



Proviamo ad immaginare.

Il Nemico, diciamo la Repubblica delle Banane, dichiara guerra ed ammassa il suo esercito lungo le Alpi e la sua flotta lungo il Tirreno.

Primo giorno

il TG 1 dà la notizia dopo lo sport. Nessuna reazione dai politici.

Secondo giorno

Berlusconi dice che va tutto bene, lui é amico del presidente della Repubblica Delle Banane, non sussiste pericolo. Bossi insulta chi lo intervista. Calderoli va in Tv con la maglietta” Repubblica delle Banane merda.”

Di Pietro chiede le dimissioni di Berlusconi.

Napolitano si appella all'unità nazionale.

Casini chiede un gesto di discontinuità.

Le parti sociali chiedono di essere sentite.

Terzo giorno.

Berlusconi compare in TV e dice che, invero, si tratta di una mossa eversiva dei magistrati di Milano.

Bossi dice che la Padania non corre alcun pericolo. Degli altri non gli frega niente. (pernacchia).

Intanto il nemico sfonda al Brennero.

La CGIL esprime contrarietà. Pannella inizia lo sciopero della fame. DiPietro chiede le dimissioni di Berlusconi.

Bersani chiede un passo indietro.

Quarto giorno

Berlusconi compare in tv e, con un sorriso complice, dice: " ho risolto tutto, grazie ad una serata galante con la figlia del presidente della repubblica delle banane. Ora siamo amici, il loro esercito si é ritirato dal Brennero"

Berlusconi non sa che il nemico ha cambiato strategia ed ora attacca dal mare.

Quinto giorno.

La tv annuncia che il nemico é sbarcato in Sicilia. Bossi dice: la cosa non ci riguarda. Gli fanno notare che la Sicilia fa parte dell'Italia. Lui mostra il dito medio.

Casini chiede la convocazione di un tavolo di crisi con le forze sociali. D'Alema si dice contrario e propone l'istituzione di una Commissione Bicamerale ( si dice pronto a presiederla) per decidere la strategia difensiva.

Sesto giorno.

Il nemico arriva in Calabria e, nel contempo, sfonda in Friuli.

Il governo convoca le Parti sociali e le Opposizioni, per decidere come difendere la Patria.

Napolitano manda un messaggio di auguri nel quale ricorda che sarebbe increscioso essere conquistati da una potenza nemica proprio nel 2011. Bossi chiede cosa c'entra il 2011. Gli spiegano che é per via del centocinquantesimo dell'Unità d' Italia. Lui rutta.

Settimo giorno

Ha inizio la riunione. Berlusconi dà il benvenuto a tutti ma pare distratto: il suo sguardo é attratto dal vestito trasparente della Prestigiacomo. Bossi si é portato il figlio Renzo per fare pratica: gli dice di prendere appunti, perché dovrà fare il riassunto del convegno; Renzo appare disorientato e, di nascosto, telefona al CEPU per farsi spiegare il significato di "appunti" ( credeva fossero punti appuntiti) e " riassunto".

Di Pietro chiede le dimissioni del governo; Bersani chiede un passo indietro.

La Russa propone di bombardare il nemico con l'aviazione; Tremonti si oppone perché costa troppo. La Russa propone allora di usare il gas, almeno contro il nemico che ha invaso la Sicilia e la Calabria. Casini si oppone perché sarebbe messa in pericolo la popolazione locale. Bossi dice:" chi se ne frega, son tutti terroni!" Brunetta gli fa notare che sono italiani anche loro. Bossi replica: “non rompere i c...i nano!” E mostra il dito medio.

La Russa propone di mandare i Bersaglieri in tenuta ginnica. Pannella inizia lo sciopero della sete.

Ore 18. La riunione é sospesa perché quella sera gioca l'Inter in coppa e il ministro della Difesa deve prendere un aereo (di Stato) per arrivare in orario allo stadio.

Renzo Bossi ne approfitta per copiare gli appunti della Bindi; poi li manda al CEPU per farsi fare il riassunto. Berlusconi si assenta qualche ora per rilassarsi con la Minetti.

Ottavo giorno.

Arriva un messaggio di Napolitano che contiene un severo monito.

Il nemico é arrivato a Verona. La Russa é furibondo: l'Inter ha perso ed è eliminato dalla coppa.

Bossi arriva in ritardo fumando il sigaro; Casini chiede di dire una preghiera. Di Pietro chiede le dimissioni del governo. Bersani chiama Penati ed esulta: abbiamo i fondi per finanziare la difesa. Però serve un passo indietro del governo .

Si va avanti a discutere sino a sera. Alla fine arriva un telegramma di Napolitano che dice di essersi stufato: si mandi l'esercito a difendere la Patria. ( Renzo Bossi chiama di nascosto il CEPU per sapere cosa sia l' apatria). Calderoli é felicissimo perché può mostrare la sua nuova maglietta con scritto: vi romperemo le ossa.

Nono giorno.

Tutti al mare.

Decimo giorno

Compare in TV il presidente della Repubblica delle Banane ed annuncia di avere conquistato l'Italia e arrestato governo, deputati, senatori e parti sociali. Tutti mandati a lavorare nel circo locale, dove, peraltro, si trovano benissimo: Bossi ha fatto amicizia coi gorilla e rutta in continuazione; Berlusconi ha trovato una femmina di scimpanzé che é carinissima. Bersani passa il tempo a smacchiare i leopardi.

Un mese dopo.

Gli Italiani decidono di fare da soli (sarebbe ora!!) e, armati di forche e badili, si sbarazzano in tre giorni delle forze nemiche. Secondo voi, andranno al circo a liberare i politici e le parti sociali?

Fine.

mercoledì 21 settembre 2011

...Soddisfazioni!!...

Quattro amici si ritrovano dopo tanti anni.
Iniziano a parlare del più e del meno e, mentre uno va a ordinare da bere, gli altri cominciano a parlare dei propri figli.
Il primo dei tre dice:
- 'Sono molto orgoglioso di mio figlio. Ha iniziato a lavorare come fattorino, si è iscritto alle serali e si è diplomato. Dopo pochi anni è diventato direttore ed oggi è il presidente della compagnia. E' diventato cosi ricco da regalare a un suo amico che compiva gli anni una Mercedes SLK'.

Al che il secondo dice:
- 'Anche io sono molto orgoglioso di mio figlio. Ha cominciato a lavorare come steward a bordo di un aereo. Nel frattempo è diventato pilota. Si è associato con altri e ha fondato una compagnia aerea. Oggi è così ricco che lui a un amico per il compleanno ha regalato un aereo bimotore Cessna'.

Il terzo allora racconta:
- 'Non posso dirvi l'orgoglio che mi da il mio.Ha studiato ingegneria. Ha aperto un'impresa di costruzioni e ha fatto i miliardi. Lui, per il compleanno di un amico, gli ha regalato una villa da 1500 mq'.

Nel frattempo il quarto torna e chiede di cosa stessero parlando, allora i tre amici gli chiedono di suo figlio.
- 'Mio figlio è un gigolò per gay. Si guadagna da vivere così'.

E gli amici:
- 'Poverino, che disgrazia!'
- 'Ma quale disgrazia, sta una favola! Pensate che quest'anno per il suo compleanno tre suoi clienti gli hanno regalato una Mercedes SLK, un aereo Cessna e una villa di 1500 mq.!!! ...'

mercoledì 17 agosto 2011

Sorrisi d'estate....

Qualche barzelletta per sorridere sotto l'ombrellone:

Nel giorno di nozze:

lei: Ciao !
Lui: finalmente! da quanto tempo aspettavo questo momento!
lei: Ti sto disturbando? vuoi che vada via?
lui: NO! Come ti viene in mente? Solo a pensarci, rabbrividisco!
lei: Mi ami?
lui: Certamente! a tutte le ore del giorno e della notte!
lei: Mi hai mai tradito?
lui: NO! MAI! perché me lo chiedi?
lei: vuoi baciarmi?
lui: Si, ogni volta che ne ho l'occasione!
lei: Saresti mai capace di picchiarmi?
lui: Sei impazzita? Lo sai come sono io!
lei: Posso fidarmi di te?
lui: Si!
lei: Tesoro ...

Un anno dopo stessa discussione ma letta dal basso verso l'alto...


------------------------------------------------------------

Scambio di persona...

Aeroporto di Ciampino. Dopo aver caricato tutti i bagagli del Papa nella limousine, l'autista nota che Sua Santità sta ancora aspettando sul marciapiede.

"Mi scusi, Vostra Eminenza", dice l'autista, "vorrebbe per favore sedersi in modo che possiamo andare?"
"Beh, per dirti la verità " risponde il Papa,
"non mi fanno mai guidare in Vaticano e oggi ne ho davvero voglia."
"Mi dispiace, ma non posso permetterglielo. Perderei il lavoro! E se succedesse qualcosa?" protesta l'autista,
desiderando di non essere andato al lavoro quella mattina.
"Ci sarebbero degli extra non indifferenti per te" dice il Papa.
Riluttante, l'autista sale dietro mentre il Papa si mette al volante.

L'autista si pente della sua decisione appena usciti dall'aeroporto, vedendo il Pontefice che spinge sull'acceleratore portando la limousine a 170 Km/h.
"La prego, rallenti, Vostra Santita'!!!" si dispera
l'autista, ma il Papa continua a tavoletta fino a quando si sentono delle sirene.
"Oh mio Dio, mi ritireranno la patente!"

piagnucola l'autista.

Il Papa accosta e tira giu' il finestrino. Il poliziotto
si avvicina, da' un'occhiata, torna alla moto e prende la radio.
"Devo parlare col capo" dice. Il capo risponde alla radio e il poliziotto gli dice di aver fermato una limousine che andava a 170.
"Beh, sbattilo dentro!" dice il capo.
"Non credo che vogliamo davvero farlo é un tipo molto importante" dice il poliziotto.
"Una ragione di piu' !" esclama il capo. "No, intendo DAVVERO importante" risponde il poliziotto.
Il capo allora chiede: "Beh, chi hai li', il Sindaco?"
"Piu' in alto."
"Va bene" dice il capo, "chi e'?"
"Credo sia Dio!"
"Che cosa ti fa credere che sia Dio?!"
"Ha il Papa per autista!"
--------------------------------------------------------------
Trucchetto infallibile!!!

“Mia moglie è in vacanza coi figli e mi ha lasciato a casa a lavorare e senza un euro!” “Allora stasera si va a cena al ristorante e poi tutta vita!” “Ma se t’ho detto che non ho un euro!” “Non ti preoccupare! Ho un sistema infallibile per non pagare il conto. Vieni con me” e entrano in un negozio di alimentari dove comprano un wurstel “Ecco quando siamo alla fine della cena io mi metto questo davanti, tu lo prendi in bocca e fingi di farmi un servizietto. Vedrai che ci cacciano in men che non si dica senza nemmeno farci pagare!”.
Vanno nel miglior ristorante della città, mangiano di tutto e bevono di più; al momento di chiedere il conto il primo estrae il wurstel mettendolo all’altezza dell’inguine e l’altro lo succhia; alle rimostranze degli altri clienti il direttore li fa cacciare in malo modo, scaraventandoli sul marciapiede.
Ma i due sono entusiasti della riuscita al punto che decidono di fare il giro di tutti i migliori locali, adottando sempre il metodo del wurstel. A notte fonda i due, ubriachi e distrutti, sono seduti sul marciapiede dell’ennesimo ristorante.
“Io non ce la faccio più… Ho bevuto troppo e poi mi fa male la mascella a forza di succhiare quel wurstel!” “E io che dovrei dire, allora, che il wurstel l’ho perso quando ci hanno buttato fuori dal primo ristorante?”

mercoledì 27 luglio 2011

Ricette....

Un famoso cardiologo americano, in Italia per una conferenza,
si vanta degli ultimi successi della sua equipe:
"Noi, in America, grazie alle nostre biotecnologie avanzatissime
e al progresso scientifico, siamo riusciti a fare il cuore con la plastica".
Una vecchietta tra il pubblico, alzando le spalle, esclama:
"E che ci vuole?
Io sono più di 60 anni che so fare benissimo il fegato con le cipolle!"

lunedì 25 luglio 2011

Gesta eroiche....

Un inglese, un tedesco e un italiano sono naufragati su un isola deserta. Passano i giorni ed i viveri cominciano a scarseggiare. Un giorno l`inglese decide di fare un gesto eroico e dice:
- Tagliatemi una mano... così per un po` di tempo possiamo sfamarci!
Gli altri due ovviamente lo fanno e si saziano per qualche giorno. Quando non hanno più da mangiare salta fuori il tedesco che grida:
- Basta!!! Io no potere più di qvesto. Ora foi tagliare me braccio così noi mangia!!!
Detto fatto, mangiano per una settimana. Al termine della quale ovviamente tocca all`italiano fare il gesto eroico.
Ci pensa un po` e poi si cala i pantaloni. Alché il tedesco fa:
- Ottimo!!! Noi manciare wurstell?!?
E l`italiano:
- COL CAVOLO! VI FACCIO LO YOGURT!!!

mercoledì 6 luglio 2011

Desideri...

Un generale è in visita all'ospedale militare per fare qualche regalo.
Chiede al primo malato ricoverato in corsia:
"Che cos'hai?". "Emorroidi".
"E cosa ti fanno?". "Spennellature".
"E cosa vorresti per regalo?". "Una bottiglia di liquore".
Il generale acconsente e passa al secondo ricoverato:
"E tu che cos'hai?". "Emorroidi".
"E cosa ti fanno?". "Spennellature".
"E cosa vuorresti come regalo?". "Una scatola di cioccolatini".
Terzo malato, stessa domanda: "E tu che cos'hai?".
"Tonsillite". "E cosa ti fanno?".
"Spennellature". "E cosa vorresti per regalo?".
"Che quando mi medicano..... cambiassero il pennello!!!!".

Le so tutte....

In una scuola Americana, la maestra presenta alla classe un nuovo compagno arrivato in USA da pochi giorni: Sakiro Suzuki (figlio di un alto dirigente della Sony).

Inizia la lezione e la maestra dice alla classe: "Adesso facciamo una prova di cultura. Vediamo se conoscete bene la storia americana".

Chi disse: "Datemi la libertà o datemi la morte"?

La classe tace, ma Suzuki alza la mano.

"Davvero lo sai, Suzuki? Allora dillo tu ai tuoi compagni!"

"Fu Patrick Henry nel 1775 a Philadelphia !"

"Molto bene, bravo Suzuki!"

"E chi disse: Il governo è il popolo, il popolo non deve scomparire nel nulla"?

Di nuovo Suzuki in piedi: "Abraham Lincoln nel 1863 a Washington!"

La maestra stupita allora si rivolge alla classe: "Ragazzi, vergognatevi, Suzuki è giapponese, è appena arrivato nel nostro Paese e conosce la nostra storia meglio di voi che ci siete nati!"

Si sente una voce bassa bassa: "Vaffanculo a 'sti bastardi di giapponesi!!!"

"Chi l'ha detto?" chiede indispettita la maestra.

Suzuki alza la mano e, senza attendere, risponde: "Il generale MacArthur nel 1942 presso il Canale di Panama e Lee Iacocca nel 1982 alla riunione del Consiglio di Amministrazione della General Motors a Detroit."

La classe ammutolisce, ma si sente una voce dal fondo dire: "Mi viene da vomitare!"

"Voglio sapere chi è stato a dire questo!!!" urla la maestra.

Suzuki risponde al volo: "George Bush Senior rivolgendosi al Primo ministro Giapponese Tanaka durante il pranzo in suo onore nella residenza imperiale a Tokyo nel 1991."

Uno dei ragazzi allora si alza ed esclama scazzato: "Succhiamelo!"

"Adesso basta! Chi è stato a dire questo?" urla inviperita la maestra.

Suzuki risponde impeterrito: "Bill Clinton a Monica Lewinsky nel 1997, a Washington, nello studio ovale della Casa Bianca."

Un altro ragazzo si alza e urla: "Suzuki del cazzo!"

"Valentino Rossi rivolgendosi a Ryo al Gran Premio del Sudafrica nel Febbraio 2005."

La classe esplode in urla di isteria, la maestra sviene.

Si spalanca la porta ed entra il preside: "Cazzo, non ho mai visto un bordello simile!"

”Silvio Berlusconi, ottobre 2010, nella sua villa di Arcore, entrando nel salottino del bunga-bunga”

sabato 4 giugno 2011

Lettera di una moglie che lascia il marito

La moglie scrive:

Caro marito, ti scrivo questa lettera per dirti che ti lascio per qualcosa di meglio. Sono stata una brava moglie per te per sette anni e non devo dimostrartelo. Queste due ultime settimane sono state un inferno. Il tuo capo mi ha chiamato per dirmi che oggi ti sei licenziato e questa e’ stata solo la tua ultima cavolata.
La settimana scorsa sei tornato a casa e non hai notato che ero stata a farmi i capelli e le unghie, che avevo cucinato il tuo piatto preferito ed indossavo una nuova marca di lingerie. Sei tornato a casa e hai mangiato in due minuti, e poi sei andato subito a dormire dopo aver guardato la partita. Non mi dici più che mi ami, non mi tocchi più. Che tu mi stia prendendo in giro o non mi ami più, qualsiasi cosa sia, io ti lascio.

Buona fortuna!

Firmato: la tua ex moglie

P.s.: se stai cercando di trovarmi, non farlo: tuo fratello e io stiamo andando a vivere a Rimini insieme



Il marito risponde:

Cara ex moglie, niente ha riempito la mia giornata come il ricevere la tua lettera. E’ vero che io e te siamo stati sposati per sette anni, sebbene l’ideale di brava moglie, a patto che esista, sia molto lontano da quello che tu sei stata. Guardo lo sport così, tanto per cercare di affogarci i tuoi continui rimproveri.
Va così male che non può funzionare.
Ho notato quando ti sei tagliata tutti i capelli la scorsa settimana, e la prima cosa che ho pensato e’ stata: “sembri un uomo!”. Mia madre mi ha insegnato a non dire nulla se non si può dire niente di carino. Hai cucinato il mio piatto preferito, ma forse ti sei confusa con mio fratello, perchè ho smesso di mangiare maiale sedici anni fa.
Sono andato a dormire quando tu indossavi quella nuova lingerie perché l’etichetta del prezzo era ancora attaccata: ho pregato fosse solo una coincidenza il fatto di aver prestato a mio fratello 50 euro l’altro giorno e che la tua lingerie costasse 49,99 euro.
Nonostante tutto questo, ti amavo ancora e sentivo che potevamo uscirne.
Così quando ho scoperto che avevo vinto alla lotteria 10 milioni di euro, mi sono licenziato e ho comprato due biglietti per la Giamaica. Ma quando sono tornato tu te ne eri andata.
Penso che ogni cosa succeda per una precisa ragione. Spero tu abbia la vita piena che hai sempre voluto.
Il mio avvocato ha detto, vista la lettera che hai scritto, che non avrai un centesimo da me.

Abbi cura di te!

Firmato: ricco come il demonio e libero

P.s.: non so se te l’ho mai detto ma mio fratello, prima di chiamarsi Carlo.. Si chiamava Carla: spero che questo non sia un problema.

giovedì 19 maggio 2011

Passione in camera!!!

Un uomo racconta al suo migliore amico:
- Ieri sera in camera da letto mia moglie,
si è spogliata completamente e mi ha detto:
"Fammi sentire una vera donna!"
- E tu che hai fatto?
- Mi sono levato anch'io i vestiti,
li ho buttati sul letto e gli ho detto: "STIRALI!"

sabato 30 aprile 2011

troppo bello!!

Troppo comico il filmato di questo bambino che quando la mamma si soffia il naso si terrorizza a morte e subito dopo ride a crepapelle..

godetevelo..

lunedì 28 marzo 2011

L'ispezione

Un Ufficiale della GdF entra in un’azienda agricola seguito dai collaboratori e si rivolge al proprietario

“Buongiorno, siamo della GdF e dobbiamo procedere ad una perquisizione nella sua proprietà, perché ci è stata segnalata una coltivazione illegale di droga”!

Il contadino risponde “Va bene, ma non entrate in quel campo là in fondo, dietro la siepe”

e lo indica col dito.

L’Ufficiale risponde irritato, “Caro Signore, ma come si permette?

Io sono Ufficiale della GdF ed entro dove mi pare chiaro ?!?”

estraendo il suo TESSERINO e mostrandolo fiero all’agricoltore.

“Lo vede questo ? Io con questo entro dove mi pare e senza dare giustificazioni,

sono stato abbastanza chiaro ??”

Il contadino fa un cenno educato con la testa, chiede scusa all’Ufficiale

e torna a fare i suoi lavori

Qualche minuto dopo sente delle urla terrorizzate e vede l’Ufficiale correre come un pazzo,

inseguito a pochi metri da CHARLIE il toro!

A ogni passo il toro guadagna terreno sull’Ufficiale.

Il contadino posa i suoi attrezzi e gli grida

“IL TESSERINOOOO, GLI MOSTRI IL TESSERINO !!!”

lunedì 7 febbraio 2011

Ciao, tu che leggi e sei un esperto in economia
       aiutami a risolvere questo problema………………   
                                
 
 CRISI FINANZIARIA 

La domanda DEL GIORNO...: 



CADRA' IL DOLLARO O NO? 




  


MORALE: In tempo di crisi bisogna stringere il
Culo

giovedì 18 novembre 2010

Un po' di umor....

Il sig. Bianchi.

Un Direttore Generale di banca era preoccupato per un suo giovane collaboratore che, dopo un periodo di lavoro insieme, senza mai neanche essersi fermato per la pausa pranzo, comincia ad assentarsi a mezzogiorno.

Il Direttore Generale chiama quindi il detective privato della banca e gli dice: "
Segua il Sig. Bianchi per una settimana intera, non vorrei che sia coinvolto in qualcosa di male o sporco".
Il detective fa il suo lavoro, torna e rapporta:
"Bianchi esce normalmente a mezzogiorno, prende la sua macchina, va a pranzo a casa sua, fa l'amore con sua moglie, fuma uno dei suoi eccellenti sigari e torna a lavorare.
Risponde il Direttore: "Oh, meno male che non c'è niente di losco in tutto questo!
Il detective quindi domanda: "Posso darLe del tu, Signore?".
Sorpreso il Direttore risponde: "Sì, come no".
Ed il detective:
"Ti ripeto: Bianchi esce normalmente a mezzogiorno, prende la tua macchina, va a pranzo a casa tua, fa l'amore con tua moglie, fuma uno dei tuoi eccellenti sigari e torna a lavorare!"

Annunci gratuiti.

Astrochiromante diplomata con corso di formazione della Regione Campania predice futuro o effettua pulizie delle scale e finestroni dei palazzi a prezzi interessanti.


Automobile con la scritta Polizia vendesi. Identica a una vera: affarone!!!

Apparecchiatura per tomografia assiale computerizzata identica a quella rubata all'Ospedale Santa Maria Pietosa degli Orfanelli Ciechi, vendesi a clinica privata. No perditempo!

Bellissimo quadro antico raffigurante due vecchi che si picchiano a bastonate vendesi ad intenditore.

Cameriera laureata con lode in lettere moderne impartisce lezioni private scuole medie e superiori. Si paga prima!

Interessante offerta di lavoro per incensurati disposti a viaggiare. Noi diciamo, tu ci pensi, ci rifletti con calma e poi ci fai sapere.

Greco, Latino, Italiano, Storia e Geografia collaboratrice domestica impartisce lezioni a prezzi convenienti. Non si accettano buoni pasto.

Mummia Egiziana, identica a quella che era esposta ai Musei Vaticani fino a pochi giorni fa, vendo o scambio con telefonino funzionante.

Porto d'armi vendo o scambio con patente per motoscafo.

Rinomata multinazionale leader nel settore cerca persone che non risultano all'anagrafe. Ora non possiamo spiegarvi in due righe come funziona la storia, contattateci per un colloquio privato.

Il Camionista.
 
Un camionista vede lungo la strada un omino verde che piange, si ferma e chiede cosa non va:

- Sono verde, vengo del pianeta Venere, sono ricchione e ho fame! - risponde il piccolo straniero.
- Beh, ti posso dare un pezzo del mio panino, ma è tutto quello che posso fare per te...
Gli da il panino e se ne va. Due chilometri più avanti, il camionista vede un omino rosso che piange, si ferma e chiede cosa non va:
- Sono rosso, vengo del pianeta Marte, sono ricchione e ho sete! - risponde il piccolo straniero.
- Beh, ti posso dare una lattina di Coca, ma è tutto quello che posso fare per te...
Gli dà la lattina e se ne va. Tre chilometri più avanti, il camionista vede un omino nero con una striscia rossa che fa gesti strani. Il camionista si ferma e chiede:
- Allora piccolo ricchione da quale pianeta vieni?
Il piccolo risponde:
- Favorisca i documenti, per favore...

lunedì 23 agosto 2010

La creatività paga....e come se paga....

Una vecchia signora un giorno andò alla Banca del Canada portando con se' una borsa piena di denaro.

Insistette che doveva parlare con il presidente della banca per aprire un conto perché "E' una sacco di denaro!".

Dopo un po' di ripensamenti, gli impiegati la portarono nell'ufficio del presidente. Il presidente della banca le chiese quindi quanto voleva versare e lei disse "165.000 dollari" e buttò la borsa sulla sua scrivania.

Il presidente fu, chiaramente, curioso di sapere come aveva fatto ad ottenere tutto quel contante, così glielo chiese: "Signora, sono sorpreso di vedere che Lei si porta appresso tutto questo contante Come ha fatto ad ottenerlo?".

La vecchia signora rispose: "Ho fatto delle scommesse".

Il presidente le chiese ancora: "Scommesse? Che tipo di scommesse?"

La vecchia signora rispose: "Per esempio, scommetto 25.000 dollari che le sue palle sono quadrate"

"Ha!" rise il presidente "E' una scommessa stupida. Lei non potrà mai vincere una scommessa di questo genere!"

La vecchia signora lo sfidò: "Allora, accetta la mia scommessa?"

"Certo" disse il presidente "Scommetto 25.000 dollari che le mie palle non sono quadrate!"

Allora la vecchia signora disse: "Dato che si tratta di un mucchio di denaro, posso portare con me il mio avvocato domattina alle 10 come testimone?"

"Certo!" disse il fiducioso presidente.

Quella notte, il presidente era veramente nervoso a causa della scommessa e passò un sacco di tempo davanti allo specchio a controllare le sue palle, girandosi a destra e a sinistra continuamente.

Le controllò con attenzione finché non fu sicuro che non era assolutamente possibile che le sue palle fossero quadrate e che avrebbe vinto la scommessa.

Il mattino dopo alle 10 precise, la vecchia signora fece la sua comparsa con il suo avvocato nell'ufficio del presidente. Presentò l'avvocato al presidente e ripete' la scommessa: "25.000 dollari che le palle del presidente sono quadrate!"

Il presidente accettò di nuovo la scommessa e la vecchia signora gli chiese di abbassare i pantaloni, così tutti avrebbero potuto vedere. Il presidente accettò.

La vecchia signora scrutò attentamente le palle e poi gli chiese se poteva toccarle.

"Va bene, in fondo 25.000 dollari sono un sacco di soldi, quindi credo che Lei debba essere assolutamente sicura."

In quel momento, egli notò che l'avvocato stava silenziosamente sbattendo la testa contro il muro.

Il presidente chiese alla signora: "Che diavolo ha il suo avvocato?"

Ella disse: "Niente, a parte il fatto che ho scommesso con lui 100.000 dollari che alle 10 di stamattina avrei avuto nelle mie mani le palle del Presidente della Banca del Canada".

A proposito di vallettopoli....

Un poliziotto della stradale ferma una porsche e si rivolge alla guidatrice:


Signorina, ma le sembra questo il modo di guidare ?"

"Ohh . mi scusi ! !

Sono così sbadata... è la quarta volta che mi fermano, sa ?

Io sono una ballerina di Canale 5, ho fatto anche i provini per il Grande Fratello..."

"Ok, ok, non mi interessa... mi dia la patente !"

"Ohh... ! la patente, si... allora... eccola qui..."


"No, signorina, quella è la carta d'identità.

La patente è rosa, ed è obbligatorio averla, per guidare..."

"Uffiii... non faccia così !

Che rabbia !
dove l'ho messa ?"

La bionda rovescia tutta la borsetta sul sedile e comincia cercare...

"Eccola ! E' questa, vero ?

Sa, è la quarta volta che mi fermano, stamattina, e..."



"Si, si, ok. Mi dia la patente, grazie."


Il poliziotto apre la patente, e dice: "Venusia ? Lei si chiama Venusia ?"

"Siiiii mi ha riconosciuto ?

Sono la ballerina di Canale 5, ho fatto il Gioco dell'Oca e la Velina.. ."



"Ok, ok, mi da il libretto per favore ?"

"Ohhh mio dio, il libretto... il libretto... > eccolo, è questo qui ?"

"No, signorina Venusia, quello è un depliant di moda, il libretto è blu, e contiene i dati della macchina che guida..."

"Accidenti che nervi, dove l'ho messo?

E' la quarta volta che mi fermano stamattina, sa ?

E' questo qui il libretto?"
"Si, è quello... me lo dia..."



Il poliziotto prende patente e libretto e si allontana per fare il controllo alla radio.

Pronto Centrale ? Ho fermato una bionda, mezza rintontita, con la Porsche , che si chiama... Venusia..."

Dalla centrale pronta la risposta: "Venusia ?

Hai fermato Venusia ?

La ballerina?

Quella di Canale 5 ?"

"Si, proprio lei, la conoscete ? Passo."

Sei il quarto che la ferma stamattina!

Quella è fuori di testa !

E' troppo stupida !"


"Si, beh... me ne sono accorto... e allora ?"

"Allora devi andare da lei, ti avvicini al finestrino e poi lo tiri fuori!"

"Centrale ! Ma siete matti ?

Quella mi denuncia!"

"Vai tranquillo, fidati, vai da lei e tiralo fuori... fidati..."

Il poliziotto ci pensa su.

Non passa nessuno, la signorina è in auto che aspetta.

"Ok, centrale, ci provo, ma se mi denuncia..."

"Ma cosa dici ?

E' troppo stupida ! Vai, vai !

" Il poliziotto si avvicina alla macchina... guarda la ragazza che gli dice:

"Perché mi guarda così ?

Ci sono dei problemi ?"

Allora il poliziotto, dopo aver sospirato, si slaccia i pantaloni e lo tira fuori.


La ragazza sorpresa:

"Oohhh no ! !

non ci posso credere !

Un'altra volta l'etilometro! ".

Vita di coppia!

Alla mia carissima :
durante lo scorso anno ho tentato di fare l'amore con te 365 volte.

Ci sono riuscito 36 volte, che significa una media di una volta ogni dieci giorni.
La seguente e una lista del perché non ci sono riuscito più spesso:
54 volte le lenzuola erano pulite
17 volte era troppo tardi
49 volte eri troppo stanca
20 volte faceva troppo caldo
15 volte hai fatto finta di essere addormentata
22 volte avevi mal di testa
17 volte avevi paura di svegliare i bambini
12 volte era il periodo sbagliato del mese
19 volte dovevi alzarti presto
9 volte non eri nell'umore giusto
7 volte avevi preso una scottatura solare
6 volte stavi guardando il Costanzo Show
5 volte non volevi rovinare la pettinatura appena fatta
3 volte avevi paura che ci sentissero i vicini
9 volte avevi paura che ci sentisse tua madre

Delle 36 volte che sono riuscito, l'attività non e stata soddisfacente perché:

6 volte eri sdraiata e non hai partecipato
8 volte mi hai ricordato che avevo una grata in un occhio
4 volte mi hai detto di fare alla svelta
7 volte ho dovuto svegliarti per dirti che avevo finito
1 volta ho avuto paura di averti fatto male perché mi e parso che tu ti spostassi.


Al mio caro :

credo che tu sia un po' confuso.
Queste sono le ragioni per le quali non hai ottenuto niente di più:

5 volte sei tornato a casa ubriaco e hai cercato di scoparti il gatto
36 volte non sei proprio tornato
21 volte non sei venuto
31 volte sei venuto troppo presto
19 volte ti si e ammosciato prima che tu potessi infilarlo
10 volte avevi i crampi alle dita dei piedi
38 volte ci hai provato troppo tardi
29 volte dovevi alzarti presto per andare a giocare a golf
2 volte eri stato coinvolto in una rissa e qualcuno ti aveva colpito nelle palle
6 volte sei venuto nel pigiama mentre ti leggevi un porno
98 volte eri troppo occupato a guardare il calcio in TV

Per le volte che ci siamo riusciti, la ragione per cui io stavo semplicemente sdraiata era che avevi mancato la mira e ti stavi scopando le lenzuola.

Non ho mai parlato di grata nell'occhio, ma ti avevo chiesto se mi preferivi girata o in ginocchio.
La volta che ti pareva che mi stessi spostando era perché avevi scoreggiato e stavo semplicemente cercando di respirare......

Curioso del sapere...

Da appassionato e curioso della natura e delle scienze mi sono spesso posto la domanda sul come sarà il cosiddetto uomo "post sapiens sapiens"...
Certamente troppo banale e probabilmente impossibile che sia un uomo "sapiens sapiens sapiens" che poi sarebbe un "uomo cubo"!
Più realisticamente potrebbe essere qualcosa di simile:



Considerando lo schifo a cui assistiamo tutti i giorni non posso che avere un'altra visione. Ovviamente per par condicio dovrei elencare anche il corrispettivo della specie femminile ma questo lo lascio alla vostra immaginazione!

sabato 14 agosto 2010

Il danaro nascosto..

Un contadino va al mercato con la figlia a vendere parte del raccolto e ne ricava un discreto gruzzolo. nel tornare a casa affida i soldi alla figlia e lui provvede a tirare il carro usato per trasportare la merce fino al paese.
Ad un tratto pero' sono assaliti dai banditi. "dateci tutti i soldi, o vi ammazziamo!"
"Ma... siamo poveri... non abbiamo niente...". i banditi non gli credono e iniziano a cercare i soldi. Stupore del vecchio: i soldi non si trovano. Incazzati più che mai i banditi decidono di rubare tutto il rubabile, lasciando i due nudi e portando via anche il carretto. una volta allontanatisi i banditi, il contadino chiede alla figlia: "ma i soldi dove sono?". "eh, sai papa', quando ho visto i banditi arrivare ho pensato che l'unico posto dove non li avrebbero cercati doveva essere la mia figa, cosi' li ho infilati li'. eccoli qua!" e tira fuori tutti i soldi. un po' umidi, ma sempre interi. e il padre: "accidenti, se lo sapevo facevo venire anche tua madre, cosi' salvavamo anche il carro...

domenica 11 luglio 2010

Una professoressa con le ....palle!

Una professoressa universitaria stava terminando di dare le ultime informazioni ai suoi alunni sull'esame finale che avrebbero fatto il giorno seguente.
"Allora ragazzi, riepilogando...non ci saranno scuse per chi non dovesse partecipare all'esame, a meno di motivi gravissimi come incidente, infermità o morte di un qualche parente prossimo.
Il solito spiritoso che stava seduto in fondo all'aula con una certa aria di cinismo:
- Tra questi motivi giustificanti, possiamo includere la stanchezza estrema per attività sessuale?
Un esplosione di risate incontenibile si alza dall'aula mentre la professoressa con aria noncurante attende pazientemente che l'uditorio si calmi. Riferendosi al bulletto impertinente:
- Questo non è un motivo di giustifica. Poiché la prova sarà di tipo test, può venire e scrivere con l'altra mano... o può rispondere in piedi, se non può sedersi...